Caffè Fiorio

ZERO hier: beve un vermouth, ordina uno zabaione...ed è subito storia!

Foto di Lettering da Torino

Kontakte

Caffè Fiorio Via Po, 8
Torino

Zeitplan

  • lunedi 08–01
  • martedi 08–01
  • mercoledi 08–01
  • giovedi 08–01
  • venerdi 08–02
  • sabato 08–02
  • domenica 08–01

Bitte überprüfe immer deine Informationen

Nahrung

Preise

Geschrieben von Arrigo Razzini il 27 Mai 2015
Aggiornato il 17 Oktober 2016

Aperto nel 1780, era la tana dei conservatori, tanto lo chiamavano “Caffè dei Machiavelli”. Lo frequentavano Cavour, D’Azeglio e Balbo. Anche il re Carlo Alberto, per sapere cosa accadeva in città, chiedeva ai suoi consiglieri: “Cosa si dice al Caffè Fiorio?”. Affreschi, specchi, sculture, tappezzerie, e sedie in velluto rosso sulle quali anche Friedrich Nietzsche ripose le sue terga durante il suo soggiorno torinese nel 1888: veniva qui per assaggiare gelati e cioccolate. Davide Ferrario ci girò una scena sel suo film “Tutti giù per terra” e oggi, tra caffè e cappuccini, zabaioni e Vermouth, prosecchi e aperitivi in salsa sabauda, ci trovi la gente comune che passeggia per via Po o qualche curioso in cerca di qualche segno della lucida follia del filosofo tedesco.