Ci vediamo sottopalco: i concerti di ottobre

Nuove e vecchie rassegne, la ripresa della stagione indoor dei 'club underground' e il ritorno del Monk con Mockup

Geschrieben von Chiara Colli il 1 Oktober 2021
Aggiornato il 8 Oktober 2021

Il Monk di Via Giuseppe Mirri

Non è l’Ottobrata romana delle grandi occasioni, ma non sarà neanche un autunno silente come i vari limiti, incertezze e restrizioni indurrebbero a credere. Come sempre bisogna però armarsi di una certa buona volontà nell’esplorare proposte sotterranee o perlopiù poco note e disseminate in contesti diversi della città e aspettarsi, ancora per un po‘, un’offerta musicale quasi totalmente incentrata sulla produzione italiana – che ben venga, se abbinata a un po‘ di ricerca. Questo ottobre 2021 a Roma è un incrocio di vecchie e nuove rassegne, uno scenario più composito del previsto grazie a vecchie e nuove energie che si muovono e reclamano (giustamente) spazi. A partire da un’iniziativa DIY come BADA al Brancaleone (sempre più attivo negli ultimi mesi) con il live degli Holiday INN per arrivare a qualcosa di completamente diverso come Su:ggestiva, sicuramente uno dei ritorni più belli in città con una direzione artistica incentrata su artisti italiani avventurosi e di rilievo nel panorama contemporaneo italiano (C’mon Tigre, ON, Khalab con band, Gianpace, Raia e Fiorito, Paolo Spaccamonti) in una location per vincere facile come il Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Ottobre è anche il mese centrale di Romaeuropa – che qui si traduce in elettronica raffinata e di ricerca negli ultimi appuntamenti di Digitalive con Not Waving e Il Quadro di Troisi e la performance multimediale di Francesco Leineri al Mattatoio – ma segna soprattutto il ritorno di un palco importante per la città come quello del Monk, che durante il mese ospiterà la bella rassegna Mockup, esempio di come sia utile e giusto fare rete e con varie proposte made in Italy che spaziano dal cantautorato all’indie rock, dai Gazebo Penguins a Marco Castello passando per Espada e Abyss X. E a proposito di rete, ripartono in maniera sempre più consistente i concerti in due degli spazi più attivi a Roma per la musica underground italiana e non solo, Fanfulla 5/a e Klang, con appuntamenti che vanno dal noise rap alla psichedelia fino all’elettronica più scura: tra questi il ritorno di Blak Saagan insieme al progetto matto di Luca Tanzini e Devid Ciampalini (Alga Alma), gli esotismi di Bear Bones, Lay Low e Polonius ma anche la serata benefit per la sala di registrazione di via Maggi a cura di Misto Mame al Fanfulla; e poi i suoi più scuri e avant al Klang con, tra gli altri, Pavor Nocturnus e Rojin Sharafi. Last but not least, tra le buone notizie di ottobre c’è anche la riapertura del Trenta Formiche, (per ora) con il passaggio in solo di Steve Wynn. Vista l’incertezza di questi tempi, è possibile che qualche concerto si aggiunga nel corso del mese: restate sintonizzati su queste pagine per tenervi aggiornati e in allenamento per affrontare un inverno necessariamente meno buio di quello passato.