mer 27.05 2015 – mar 10.11 2015

Arte alle corti

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mercoledì 27 maggio 2015 – martedì 10 novembre 2015

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Seguendo le lunghe linee direttrici di Nunzio, accuratamente tracciate nell’aria sospesa della corte di Palazzo Costa Carrù della Trinità, la luna non dovrebbeessere troppo lontana. Basta un attimo per farsi attrarre dall’inquietante figura nascosta nell’ascensore poco più in là, chiudere le porte e via, inseguire le mille voci riflesse dal grande ripetitore Speaker Moon 320 per poter finalmente vedere cos’è nascosto dietro gli alti muri della città sabauda. Ma c’è anche chi di esplorazioni spaziali non ne vuole sentir parlare. Per questo, Arte alle Corti risparmia i biglietti per le stelle e apre, gratuitamente, le porte ai palazzi barocchi delle eleganti vie torinesi. Migrazione, precarietà, religione, sospensione, equilibrio: le rigide corti diventano alle volte spazi atemporali, contenitori di pezzi di storia rimaneggiati nel presente, altre invece brillano del loro passato grandioso, indecise sul proteggere o schiacciare la fragilità del presente creativo, bianco uovo pronto a spezzarsi sotto il peso della pietra che ne preserva la struttura. Persi in queste contraddizioni si potrà poi ritornare a sorvolare il cielo stellato della corte del Guarini, in un grosso peschereccio a caccia di Torino e i suoi architetti dispersi nella pancia della balena. Approdando infine a palazzo Birago di Borgaro, l’opera di Vedovamazzei segnerà il fatale distacco tra la rigorosissima corte juvarriana e l’assemblaggio sbilenco della casetta di One Week, riflesso di una società profondamente diversa, rapida ma indecisa, statica ma pericolante. Legandosi o annullandosi, l’arte contemporanea e le corti offrono nuove prospettive di dialogo tra due bellezze che, rese fruibili, danno voce alla cultura.

Scritto da Anna Pagani