gio 05.07 2018

Grand Opening: Kura - Summer Rhapsody

Dove

Kura
Via Oslavia 17, Milano

Quando

giovedì 05 luglio 2018
H 18:00 - 21:00

Quanto

free

Milano è famosa per essere una capitale internazionale della moda e del design, ma negli ultimi anni è diventata anche un punto di riferimento per l’arte contemporanea. La scena artistica milanese unisce la sua tradizione e nuove proposte grazie a qualche museo, più di cento gallerie, una fitta rete di spazi no profit che presentano l’opera di giovani artisti e alcune prestigiose fondazioni d’arte. Un nuovo progetto però attirerà la nostra attenzione per i prossimi mesi. Apre infatti in grande stile KURA., il nuovo programma espositivo negli spazi della Fonderia Artistica a Battaglia, diretto da CURA., la piattaforma editoriale e curatoriale fondata da Andrea Baccin e Ilaria Marotta. Lo spazio ospiterà mostre personali e collettive di artisti del panorama internazionale contemporaneo, con particolare attenzione alla generazione nata a cavallo dei primi anni Ottanta. “Non ci interessa arrivare a un punto, ma identificare un percorso. Investigare le crepe più che la forma finita, il processo più che la destinazione finale”, scrivono i due fondatori. Un naturale proseguimento del lavoro svolto con BASEMENT ROMA, lo spazio nato come estensione fisica della rivista nel 2012.

Una grande festa avvierà “il rapporto con la fonderia e la sua sede [che] sarà significativo ma non decisivo per definire le opere o l’uso dei materiali. Sarà una collaborazione fluida, che coinvolgerà ruoli e spazi, in cui ognuno potrà trarre il meglio dall’esperienza e dalle competenze dell’altro”. Una combinazione esplosiva di elementi che nascerà anche dall’intervento del board di artisti e curatori che affiancherà il progetto e che comprende, tra gli altri, David Reinfurt, Lorenzo Benedetti di Kunstmuseum St. Gallen, Luís Silva e João Mourão di Kunsthalle Lissabon e Samuel Leuenberger.

Una rapsodia estiva accompagnerà questo nuovo inizio, con i lavori di Mitchell Anderson, Davide Balula, Anna-Sophie Berger, Louis Fratino, Nancy Lupo, Mélanie Matranga, Caroline Mesquita, Adrien Missika, Martin Soto Climent e un intervento site-specific di Roberto Coda Zabetta. Sarà l’occasione per aprirsi a qualcosa di sempre nuovo, un momento “in cui tutto viene distrutto e da cui tutto ha contestualmente origine”. Un big bang poliedrico, in cui individualità e comunità si incontrano e che per l’occasione vedrà le opere allestite in varie aree della Fonderia. “Scambiando realtà e finzione, rituale sociale e mise en scène, Grand Opening incarna e allo stesso tempo attiva le celebrazioni di apertura del luogo, preludio a qualcosa di nuovo, a un’orchestrazione libera e variegata di azioni, corpi, forme e suoni che assumono i tratti popolari di una grande festa di strada”.

Scritto da Gianmaria Biancuzzi