mer 30.01 2019

Dove

Teatri di Vita
Via Emilia Ponente 485, 40132 Bologna

Quando

mercoledì 30 gennaio 2019
H 21:00

Quanto

€ 15-9

Cittadinanza è anche riconoscimento delle differenze, quelle che il regime nazista cercò di annientare nei lager. In occasione della Giornata della memoria, ricordiamo una delle persecuzioni del nazismo, ma che tuttora in diversi Paesi del mondo continuano a perpetuarsi: lo sterminio degli omosessuali, che si affiancò a quello di ebrei, rom, portatori di handicap e oppositori del regime. A distinguere gli omosessuali dagli altri prigionieri era, nel caso degli uomini, un triangolo rosa cucito sulla divisa all’altezza del petto; nel caso delle donne, un triangolo nero. Si stima che gli omosessuali internati nei lager siano stati almeno 50.000.

Lenz entra nella Storia e nelle ambiguità di questo tema scegliendo un personaggio esemplare, realmente esistito: Otto Peltzer, uno dei più grandi mezzofondisti della storia, campione della retorica tedesca per lo sport, ma arrestato e recluso a Mauthausen per la sua omosessualità, fino al maggio del 1945, quando gli americani lo liberarono. Ma Otto non verrà riabilitato neanche nella Germania post nazista: il “peccato” dell’omosessualità lo perseguiterà anche nella Germania democratica.

Scritto da L.R.