lun 25.02 2019 – mer 27.02 2019

Tintoretto. Un ribelle a Venezia

Quando

lunedì 25 febbraio 2019 – mercoledì 27 febbraio 2019

Quanto

Ingressi vari

Foto di Sky Arte

Durano solamente tre giorni le proiezioni a Milano di Tintoretto. Un ribelle a Venezia. Sky Arte apre il sipario su un personaggio noto per il nome, ma ancora considerato di nicchia per il grande pubblico dell’arte. Jacopo Robusti, detto il Tintoretto perché figlio di un tintore di tessuti, è il pittore di Venezia, quello che studiò alla bottega di Tiziano, superandolo per coraggio, energia nel dipingere e adesione al reale nelle forme, nei colori e nelle espressioni dei soggetti, era un artista talentoso e un personaggio dal carattere irriverente ed energico. Il film è narrato dalla voce di Stefano Accorsi che restituisce alla storia quella personalità densa e sopra le righe che rappresentava il pittore che, tra le varie e grandiose realizzazioni, pubbliche e private – anche contemporanee: David Bowie possedeva un suo dipinto! -, si conquista il posto primario presso la Scuola Grande di San Rocco, il suo lascito artistico più imponente e speciale. Un luogo straordinario a Venezia che ancora in pochi conoscono, come racconta con precisione Melania Mazzucco, ideatrice e autrice del film diretto da Pepsy Romanoff. Oltre a studiosi e storici del settore, sono le immagini di Tintoretto che raccontano la sua storia: bastano i volti e i gesti ritratti, quasi cinematografici come testimonia anche Michel Hochmann, critico francese, paragonando l’attitudine e l’attenzione del pittore verso dettagli minori allo stile cinematografico di Orson Welles. A Tintoretto interessano le ombre, le espressioni vere e naturali e le cose all’apparenza meno importanti. La produzione del film ha reso possibile anche il restauro di due capolavori di Tintoretto – di cui seguiamo i passaggi – Maria in meditazione e Maria in lettura (1582/83) che presto andranno in viaggio verso Washington, per una mostra alla National Gallery.

Scritto da Rossella Farinotti