ven 15.03 2019 – dom 17.03 2019

Book Pride 2019

Dove

Fabbrica del Vapore
Via G.C. Procaccini 4, 20154 Milano

Quando

venerdì 15 marzo 2019 – domenica 17 marzo 2019
H 10:00 - 20:00

Quanto

free

Contatti

Sito web

A cura di Giorgio Vasta, uno degli scrittori più raffinati del panorama contemporaneo italiano, la manifestazione ha un nuovo epicentro, la Fabbrica del Vapore. Il tema scelto per il 2019 è OGNI DESIDERIO. Se il desiderio è il legame che connette chi scrive a chi legge, allora ogni editore è il ponte di corda – mobile, duttile – che mette in relazione lo sguardo di un autore con lo sguardo di quell’altro particolarissimo autore che è il lettore. Ogni editore indipendente fabbrica legami, inventa desideri, dunque avventure.

BOOK PRIDE vuole esplorare i modi diversi e spesso inaspettati nei quali il desiderio si manifesta. E vuole farlo evidenziando da subito – a partire dalla scelta dell’aggettivo indefinito ogni – che il desiderio non è uno, dato e univoco, certo e controllabile, bensì plurale, brulicante, contraddittorio e conflittuale. Il desiderio, se profondamente vissuto, tanto costruisce quanto disfa: genera, disorienta, rivela. Desiderare è dunque una tensione a modificare gli scenari, addirittura a immaginarne di nuovi, tanto a livello individuale quanto collettivo.

La sezione Professori di desiderio prevede dodici lezioni d’autore, in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura, ognuna focalizzata su un personaggio letterario, maestro a sua volta nell’arte del desiderio: Violetta Bellocchio e il desiderio di Jane Eyre, dal romanzo di Charlotte Brontë; Giorgio Fontana e il desiderio dell’agrimensore K., da Il Castello di Franz Kafka; Fabio Geda e il desiderio di Asher Lev, da Il mio nome è Asher Lev di Chaim Potok; Nicola Lagioia e il desiderio dei personaggi di Truman Capote, in A sangue freddo e in Preghiere esaudite, ovvero quando le persone reali diventano personaggi di romanzi di non fiction; Marco Malvaldi e il desiderio di Barney da La versione di Barney di Mordecai Richler e quello di Winston, il protagonista di 1984 di George Orwell; Antonio Moresco e Tiziano Scarpa e il desiderio di Don Chisciotte e Sancho Panza, dal capolavoro di Cervantes; Francesco Pacifico e il desiderio di Mrs Dalloway, dal romanzo di Virginia Woolf; Valeria Parrella e il desiderio di Antigone, dalla tragedia di Sofocle; Elena Stancanelli e il desiderio dell’Iguana e del puma Alonso, da due tra i romanzi più belli di Anna Maria Ortese; Chiara Valerio e il desiderio di Kurtz, da Cuore di tenebra di Joseph Conrad; Simona Vinci e il desiderio dei personaggi delle fiabe dei Fratelli Grimm.

Della sezione Stelle polari, ciclo di conversazioni e interviste in cui i protagonisti raccontano il legame che hanno con l’oggetto del loro desiderio, la loro “stella polare”, segnaliamo l’astrofisica Sandra Savaglio, che racconterà il nesso tra desiderio e cielo stellato; Patrizia Valduga e Pietro Barbetta, che si concentreranno invece sul legame tra desiderio erotico, mancanza e poesia; e lo scrittore che più ha indagato in questi anni il tema nella sua opera tutta, Walter Siti , che si interrogherà sulla transizione dal desiderio al bisogno.

Scritto da Lucia Tozzi