gio 24.10 2019 – dom 27.10 2019

Nutrimenti Festival

Dove

Fondazione Giorgio Cini
Isola di San Giorgio Maggiore, 1, 30133 venezia

Quando

giovedì 24 ottobre 2019 – domenica 27 ottobre 2019

Contatti

Sito web

Luigi Veronelli era originario di Milano, quartiere isola. È stato un geniale e rivoluzionario attivista nel campo del cibo e del vino, fautore di battaglie sociali nella preistoria dei km zero, dell’approccio bio, del “buono, pulito e giusto”, delle etichette dop, igt, docg, un divulgatore appassionato e un pensatore, un “anarchenologo”. “La vita è troppo breve per bere vini cattivi” ci ha insegnato, legando a doppio filo la dimensione dell’intellettuale, del politico a quella, solo apparentemente più prosaica, del “mangia e bevi”, azioni che in questo caso diventano lo strumento sensoriale per ripensare il rapporto tra l’uomo e la terra. È stato editore, giornalista enogastronomico, autore di libri, personaggio televisivo: a chiamarlo “storyteller”, come avverrebbe oggi, forse si rivolterebbe nella tomba. Prima di approcciarsi alla seconda edizione del Festival Nutrimenti, non si può che partire da lui. E ricordare almeno un po’ chi è stato, a margine della discreta bibliografia che lo riguarda. Si diceva, dunque, nato a Milano, classe ’26, deceduto nel 2004 a Bergamo, dove nel 1986 darà vita al Seminario Permanente Luigi Veronelli: da qualche tempo nella geografia d’azione delle tante attività che ancora proseguono nel suo nome fa capolino anche Venezia, anzi l’isola di San Giorgio. La fondazione Cini ospita infatti dal 2018 la sede dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli ed è qui dal 24 al 27 ottobre, tra il cenacolo, il chiostro e le altre meraviglie architettoniche, che si svolgerà la seconda edizione di Nutrimenti, festival della cultura gastronomica. Il sapere della terra e della tavola è un tema così vasto che richiede un’articolazione multiforme di progetti e iniziative: presentazioni di guide, seminari, convegni, dibattiti, degustazioni.
Obiettivo dichiarato della rassegna consiste nell’accogliere «tutti coloro che amano il cibo e il vino come elementi imprescindibili del patrimonio culturale, che vivono l’agricoltura, la cucina e l’alimentazione come irrinunciabili punti di vista sulla terra, sugli individui e sulle relazioni sociali». Premesse ottime, ecco il programma.

PROGRAMMA COMPLETO
Giovedì 24 ottobre, ore 14.30
La Guida Oro i Vini di Veronelli 2020.
All’interno del Cenacolo Palladiano avverrà la consegna dei dieci Sole, premi speciali attribuiti ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, dell’impegno e della creatività dei vignaioli italiani. Gli ospiti potranno, poi, degustare i vini premiati, interloquendo con i produttori e con i curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello.
Not Just Food!
A chiusura della giornata sarà presentato un cortometraggio, realizzato nell’ambito del progetto europeo Food Relations, sostenuto dal Seminario Veronelli e promosso in Italia da Fondazione Acra. Mettendo al centro lo studio di nuove dinamiche dell’accoglienza e della conoscenza tra culture diverse, Food Relations mostra come in cucina e a tavola nessuno sia mai davvero straniero.

Venerdì 25 ottobre
Attività riservate al Comitato Scientifico, alla Faculty e ai Partner dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli.

Vini e bicchieri in batteria per la degustazione

Sabato 26 ottobre
Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano.
“Gastronomi per un giorno”: sarà possibile assistere ad alcune lezioni del primo corso di perfezionamento realizzato quest’anno alla Cini dall’Alta Scuola Veronelli. Interverranno i docenti Fabio Rizzari, firma autorevole della critica enologica che esplorerà territori e produzioni enologiche di Sicilia e Sardegna, Giuliano Boni, responsabile formazione di Vinidea, che guiderà il pubblico in un insolito percorso alla scoperta dei difetti sensoriali dei vini, Ilaria Bussoni, filosofa, fondatrice e editor di DeriveApprodi e Alberto Capatti, storico della gastronomia.
Venice All You Can Eat
Appuntamento dedicato a Venezia come luogo paradigmatico, teatro delle evoluzioni e delle degenerazioni di cucina e urbanità. Ne discuteranno Alberto Capatti, Renata Codello, Architetto e Direttore Affari Istituzionali di Fondazione Giorgio Cini, Massimiliano Borgia, Direttore Festival del Giornalismo Alimentare di Torino, Cesare Benelli, Patron del ristorante Al Covo, Bamba Barry, Executive chef di Sudest1401 e rappresentante di Orient Experience, progetto imprenditoriale promosso da migranti nel segno della condivisione, della professionalità e della cucina.
Sesto Senso – a cura di Luca Damiani – ore 19
Musicologo, scrittore e conduttore di Sei Gradi trasmissione culto di Rai Radio 3 guiderà un viaggio tra i brani musicali interpretati da Claudio Farinone, chitarrista, autore e conduttore della Radio Svizzera Italiana, e grandi vini proposti in degustazione guidata.

Domenica 27 ottobre
Scrivere con Senso – ore 11.30
Il programma di domenica 27 ottobre avrà inizio con un focus sulla comunicazione alimentare. Il “discorso del cibo” oltre le prassi della stampa di settore sarà oggetto del confronto tra Daniele Cassandro, Redattore di Internazionale e Curatore del numero speciale Menù e Massimiliano Borgia, Direttore del Festival di Giornalismo Alimentare di Torino.
…E l’arte di mangiar bene – seminario ore 15
Nel novantesimo anniversario de La Cucina Italiana e a pochi mesi dal bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, la tavola rotonda indagherà la cucina di casa come “rivoluzione possibile del cibo quotidiano”. Si confronteranno sulla cucina domestica Alberto Capatti, storico della gastronomia, Maddalena Fossati Dondero, Direttrice de La Cucina Italiana, Laila Tentoni, Presidente di Casa Artusi, Massimiliano Borgia, Direttore Festival del Giornalismo Alimentare di Torino e Aldo Colonetti, filosofo e storico del design.
Terra, vino e paesaggio
A chiudere il Festival sarà un dialogo con Annalisa Metta, Architetto del paesaggio e Docente del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, il racconto di quattro affascinanti paesaggi agrari sarà abbinato alla degustazione di altrettanti capolavori enologici selezionati dalla Redazione della Guida Oro I Vini di Veronelli.

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Sabato 26 e domenica 27 ottobre, inoltre, dalle ore 11 alle ore 17, il Cenacolo Palladiano di Fondazione Giorgio Cini ospiterà il Sensorium dell’Alta Scuola Veronelli, banco d’assaggio che riunisce un’ampia rappresentanza di eccellenze vitivinicole. Gli ospiti potranno vivere l’emozione di degustare nel magnifico refettorio progettato da Andrea Palladio, al cospetto della riproduzione de Le Nozze di Cana, capolavoro di Paolo Veronese oggi custodito al Louvre.

Scritto da L.R.

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