mer 20.11 2019

Videoart Yearbook 2019

Dove

Complesso di Santa Cristina / Aula Magna
Piazzetta G. Morandi 2, Bologna

Quando

mercoledì 20 novembre 2019
H 17:00 - 19:00

Quanto

free

Anche quest’anno si terrà per la quattordicesima volta, dall’ormai lontano 2006 di partenza, la rassegna Videoart YearbookL’annuario della videoarte italiana. Il progetto, unico in Italia nel suo genere, è condotto da un gruppo di ricerca costituito da Renato Barilli, Guido Bartorelli, Alessandra Borgogelli, Pasquale Fameli, Silvia Grandi, Fabiola Naldi. L’intento della rassegna è di valorizzare la videoarte italiana selezionando ogni anno opere che spaziano dalla video-performance alla computer-grafica, offerte al pubblico in un’unica sequenza, come una proiezione cinematografica. In oltre un decennio di attività si è costituito un archivio di alcune centinaia di opere, capace di attestare le ampie possibilità espressive del mezzo video.
Il comitato curatoriale ha ritenuto quest’anno di continuare con la formula più consueta, puntando alla selezione di sedici video creati da artisti ormai ben noti al nostro pubblico – Apotropia, Elena Bellantoni, Rita Casdia, Audrey Coïaniz, Silvia De Gennaro, Elisabetta Di Sopra, Francesca Fini, Igor Imhoff, Salvatore Insana, Francesca Leoni & Davide Mastrangelo, Liuba, Marcantonio Lunardi, Sabrina Muzi, Christian Niccoli,  Alberta Pellacani, Saul Saguatti – che con i loro prodotti confermano l’ampio arco coperto da questo genere in continua espansione, dalle applicazioni di computer graphic alle testimonianze di aspetti del comportamento e perfino dell’arte di strada.  Con i loro contributi si allarga il quadro multiforme delle possibilità offerte dalla videoarte, tanto da consigliare di presentare queste opere ricorrendo al semplice ordine alfabetico degli autori.
Come nelle edizioni precedenti, invece di una madrina di prestigio, quest’anno si è individuato un padrino d’eccellenza, Andrea Bellini Direttore del Centre d’Art Contemporain di Ginevra, che presenterà una selezioni di video dell’ultima edizione della Biennale dell’Immagine in movimento.

Scritto da Salvatore Papa