dom 19.01 2020

Sinéad O’Connor

Dove

Hiroshima Mon Amour
Via C. Bossoli 83, 10135 Torino

Quando

domenica 19 gennaio 2020
H 21:00

Quanto

€ 43,70 + d.p.

«I am not one and simple, but complex and many» ― Virginia Woolf, The Waves

«I didn’t want to be a fucking pop star. I wanted to be a protest singer». Sinead O’Connor è tornata. Con un tour sold out, arriva anche in Italia per tre date imperdibili. L’avevamo quasi persa, abbandonata, dimenticata, reietta della musica. Come “Le Onde” di Virginia Woolf, la storia di Sinéad O’Connor è un soliloquio, dramma poetico diviso in atti. Dal folgorante esordio “Lion and The Cobra”, non ha mai smesso di scavare, raccontarsi. Sconsiderata Sinéad, guerriera solitaria che si scaglia contro istituzioni intoccabili, contro il mercato patriarcale della musica. Parla, si arrabbia, inveisce. Lucida, instabile, controversa: regina dell’auto sabotaggio e poeta delle voci messe a tacere.

Quella voce, che viene dalle viscere del tormento, dove mare e abisso sono violento agitare. Riflesso scomposto di una visione mistica, eretica, blasfema. Tormento che logora i nervi, che non dà pace, quando l’unica missione è raccontare la tua verità. Logora i nervi l’eterno conflitto con i propri demoni, fatto sotto i riflettori, le manipolazioni dei media. Ma la voce di Sinéad O’Connor non si arrende, supera le guerre, la disperata solitudine, la mente che si inceppa, tradisce e si apre come uno scrigno. Voce unica che strega, icona di una generazione di ragazze interrotte.

Scritto da Paolo Santoro