sab 22.02 2020

Kaos & Dj Craim + La Batteria in "Sessione: Blu"

Dove

Deposito Pontecorvo
Via Giosuè Carducci 13, 56017 San Giuliano Terme

Chi

  • Kaos One
  • La Batteria

Quando

sabato 22 febbraio 2020
H 22:00

Quanto

€ 15/10 + d.p. con tess. Entes

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  • Fuga

    La Batteria

  • Chimera

    La Batteria

Courtesy of Spotify™

Certi progetti sono così azzeccati che quando vengono alla luce è naturale chiedersi: «Ma perché non ci hanno pensato prima?». E in effetti, anche Kaos e David Nerattini de La Batteria raccontano che da un po’ pensavano all’idea di unire le forze, quantomeno per un live, alla luce di un’amicizia e un’intesa musicale reciproca quasi trentennale. Se col suo flusso di coscienza spietato Kaos è la cosa più viscerale mai successa all’hip hop con le rime in italiano, La Batteria è da considerarsi altrettanto un riferimento unico in Italia, col suo stile inconfondibile che frulla secchiate di groove prog-funk, hip hop, musica per il cinema, psichedelia e una connessione “consapevole” con il mondo della library music, che esplodono letteralmente nell’ultimo album “La Batteria II”.

Un legame forte e relativamente sotterraneo, quello tra library/sonorizzazioni, hip hop e djing, che è internazionale e che arriva da lontano: infatti quasi tutti i produttori hip hop dei primi Novanta, all’estero e in Italia, usavano i dischi di sonorizzazioni, che al tempo (diversamente da ora) giravano a prezzi stracciati, per scovare campionamenti particolari e rendere unici i propri lavori.

Un orizzonte in parte comune, quindi, quello tra la band romana, Kaos e Craim – questi ultimi già affiatati da anni di tour con i Good Ol’ Boys, assieme ai compari Danno e Masito – anche grazie al quale è nata l’opportunità di un concerto che si preannuncia memorabile, diviso in tre atti: i primi due più classici, che vedranno prima il set de La Batteria, poi la versione one mc + one dj, seguiti dal gran finale con i pezzi di Kaos che per la prima volta interagirà con un gruppo di musicisti per ri-arrangiare i suoi brani classici. Aspettative alte per un progetto che è troppo atteso per non generare un hype folle.

Scritto da Roberto Contini