mer 17.11 2021

Public/Art in the Time of Covid

Dove

Serre dei Giardini Margherita
Via Castiglione 134, Bologna

Quando

mercoledì 17 novembre 2021
H 15:00 - 17:00

Quanto

free

NOS Visual Arts Production e Kilowatt presentano la tavola rotonda Public/Art in the Time of Covid – Bologna, secondo appuntamento italiano del progetto di ricerca della storica dell’arte Costanza Meli, vincitrice della nona edizione del bando Italian Council, programma di promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana della Direzione Generale Contemporanea del Ministero della Cultura.

Durante l’incontro Costanza Meli presenta alcuni risultati della ricerca discutendone insieme agli operatori culturali della scena bolognese:

Gaspare Caliri | Semiotico e co-fondatore di Kilowatt
Daniele Del Pozzo / Mauro Meneghelli | Direttori Artistici Gender Bender Festival
Fiorenza Menni / Andrea Mochi Sismondi | Direttori Artistici Ateliersi
Lorenzo Balbi | Direttore MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Veronica Veronesi | Direttrice Gallleria Più
Maura Pozzati | Fondatrice Archivio Concetto Pozzati
Filippo Tappi | Artista
Elisa Del Prete / Silvia Litardi | Direttrici Artistiche NOS Visual Arts Production

Il titolo Public/Art è un gioco di parole che allude da un lato alla “Public Art”, dall’altro alla relazione tra Arte e pubblico. In questa occasione ci si interrogherà sulla città di Bologna e sulla specificità dei rapporti in atto tra Arte e spazio sociale nel suo ecosistema culturale.

L’arte si confronta da tempo con i concetti di community specificglocality, rigenerazione urbana, partecipazione e con l’elaborazione di pratiche e approcci capaci di coinvolgere la cittadinanza nella ridefinizione dei propri spazi di vita. In questo percorso gli artisti si sono mossi all’interno di un sistema sempre più articolato di relazioni. Il museo, le istituzioni culturali, le organizzazioni non profit hanno realizzato negli ultimi decenni una vera rivoluzione delle proprie metodologie con l’obiettivo di assumere un nuovo ruolo di attivatori sociali.

La domanda che sottende la ricerca è se la fase di distanziamento sociale che abbiamo attraversato e che potrebbe costituire uno scenario ripetibile anche in futuro, abbia rappresentato solo un momento di pausasospensione dell’attività, attesa, o se ha favorito un processo più complesso e duraturo di ripensamento delle forme di coinvolgimento sociale, partecipazione e democrazia su cui si fondano tali pratiche.

La tavola rotonda è aperta anche ad altri addetti ai lavori che vorranno condividere le loro riflessioni oltre che al pubblico*, benvenuto a portare il proprio punto di vista e la propria esperienza diretta di fruitori.

Scritto da LR