gio 04.02 2016

Calibro 35

Dove

Covo Club
Viale Zagabria 1, 40127 Bologna

Quando

giovedì 04 febbraio 2016
H 22:00

Quanto

€ 12 c. tess. Hovoc

Partono come cover band, solo pezzi altrui, il raggio d’azione ben definito fin dal giorno uno: colonne sonore. Polizieschi, fantascienza, horror, l’importante è lo spaziotempo: anni ’60-’70, Italia (con occasionali sortite altrove), bassifondi; quel che culturalmente è stato per decenni il sottoscala della periferia dell’impero, un immaginario solo in tempi recenti sdoganato dalla nuova intellighenzia che senza volerlo, forse senza manco immaginarlo, ha generato mostri più e peggio di Ian MacKaye dopo aver scritto il pezzo “Straight Edge”: prima la critica che conta, poi la qualunque, una serie innumerabile di cortigiani trafelati e ansanti, saliti di corsa sul carro del vincitore senza sapere il perché. Imperativo categorico: santificare TUTTO. Alvaro Vitali, Fernando di Leo, Piero Umiliani, Stelvio Massi, Giulio Questi, Bruno Mattei, Alfonso Brescia, tutti sullo stesso barcone, tutti uguali, stessa differenza. Da quell’abnorme mare magnum concettuale i Calibro 35 pescavano solo le schegge musicali più acuminate, materiale altamente infiammabile; lo replicavano, a volte lo trasfiguravano, versioni che tenevano perfettamente testa agli originali, a volte pure meglio degli originali. Vederli all’opera in quegli anni, come assistere a un concerto degli Osanna con Luis Bacalov senza l’orchestra; pura estasi per padiglioni auricolari. Nessun bisogno di droghe, solo cedrata Tassoni e acqua Pejo a ettolitri, al limite China Martini. Il trip lo mettevano loro. Presto diventa fin troppo chiaro che la bestia è in grado di camminare sulle proprie gambe anche senza guide spirituali. Sempre più in alto, sempre più oltre. L’ultimo “S.P.A.C.E.” prosegue il filotto: tra Carpenter e Trovajoli il passo è breve, l’Odissea nello Spazio si fa personale, ognuno perso nel suo viaggio, il cosmo dentro la testa, fuori dalle casse. Apre e veicola il viaggio Ooopopoiooo, per l’occasione una fusione poi, Calibro 35 in inedito assetto allargato: il duo di Vincenzo Vasi e Valeria Sturba copilota per gravitazioni universali in grado di riscrivere il concetto stesso di ‘lisergico’.

Scritto da Matteo Cortesi