ven 26.08 2016 – dom 28.08 2016

TOdays Festival

Quando

venerdì 26 agosto 2016 – domenica 28 agosto 2016
H 23:00

Quanto

€ 20 + d.p.

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Se Torino sgomita sempre più per affermarsi come culla e capitale del Cinema, Todays sembra suggerire un approccio cinematico alla materia musicale, in bilico tra visioni psichedeliche, soundscapes elettronici e songwriting altamente evocativo.
Divisa tra l’area post-industriale dell’ex INCET (un tempo fabbrica di cavi elettrici poi assorbita dall’industria automobilistica) e la casa-madre di sPAZIO211, la seconda edizione del festival registra un netto upgrade rispetto al battesimo dell’anno scorso. Il cast vanta eccellenze nostrane e ospiti internazionali. Dal motorik voodoo del misterioso collettivo norvegese Goat alla particolare declinazione del french touch ad opera di Anthony Gonzalez aka M83. Dai redivivi padrini dello shoegaze The Jesus & Mary Chain all’anarchia psichedelica del veterano Anton Newcombe coi suoi The Brian Jonestown Massacre, per il momento amarcord in balia dei ricordi nel marasma di feedback. I titoli di testa già vi inchiodano allo schermo? Beh, a mantenere alta la tensione ci pensa un regista vero e proprio, che non ha bisogno di presentazioni: specializzato in colonne sonore da brivido, il Master of Horror John Carpenter ci farà ascoltare dal vivo Lost Themes II, uscito su Sacred Bones. I colpi di scena si susseguono, anche sul dancefloor: dal caleidoscopio electro dei Soulwax al folklore futurista di Local Natives e Crystal Fighters; dallo spettacolo multimediale in bilico tra tecnologia laser e videoarte del progetto Atom TM & Robyn Fox alla minimal wave di Veronica Vasicka, l’electroclash di The Hacker e la house Ivan Smagghe. Senza dimenticare la “scuola” italiana – dal glam-punk dei Giuda agli inni generazionali de I Cani passando per i local heroes Paolo Spaccamonti e Niagara – nonché una inedita performance di Teho Teardo affiancato da Elio Germano. La messa in onda è prevista per fine agosto: il film del rientro dalle vacanze, per una volta, non dovrebbe essere un dramma.

Scritto da Lorenzo Yawp Giannetti