mar 27.09 2016

Talk Like a Photographer: Bonaventura, Imbriaco, Severo

Quando

martedì 27 settembre 2016
H 20:00 - 21:30

Quanto

€ 5

Fascicoli del maxiprocesso 1986-1987, Corleone, Palermo, 2012 Tenutosi tra il 10 febbraio 1986 e il 16 dicembre 1987 nell’aula bunker del carcere dell’Ucciardone di Palermo, il maxiprocesso contro Cosa Nostra istruito dal pool antimafia fondato da Antonino Caponnetto ha visto 474 imputati rinviati a giudizio, 119 processati in contumacia, 2665 anni di carcere per 360 condannati, oltre a 19 ergastoli comminati a diversi boss tra cui Michele Greco e i latitanti Salvatore Riina e Bernardo Provenzano. Il processo di primo grado ha richiesto 349 udienze nell’arco di 22 mesi, 35 giorni di camera di consiglio e 6901 pagine per la stesura delle motivazioni della sentenza. I gradi successivi di giudizio si sono protratti fino al 1992. I fascicoli del processo sono conservati presso il Centro Internazionale di Documentazione sulla Mafia e il movimento Antimafia (CIDMA), a Corleone. Files of the Maxi Trial 1986–87. Corleone, Palermo, 2012 Held between 10 February 1986 and 16 December 1987 in the bunker courthouse of the Ucciardone Prison in Palermo, the Maxi Trial against Cosa Nostra prepared by the anti-Mafia pool founded by Antonino Caponnetto saw 474 defendants charged, 119 tried in absentia, 2,665 years of imprisonment for the 360 convictions, as well as 19 life sentences given to several bosses, including Michele Greco and the fugitive Salvatore Riina and Bernardo Provenzano. The first-instance trial required 349 hearings over a period of 22 months, 35 days of in camera hearings and 6,901 pages for the formulation of the reasons for the verdict. The successive instances of judgement continued until 1992. The files of the trial are housed in the International Centre for Documentation on the Mafia and the Anti-Mafia Movement (CIDMA), in Corleone.

Ciclo di incontri in cui i grandi protagonisti della fotografia italiana contemporanea svelano il lavoro che si nasconde dietro uno scatto. Oggi ospite il gruppo di lavoro ibrido composto dai fotografi Tommaso Bonaventura e Alessandro Imbriaco e dal curatore Fabio Severo.