sab 01.10 2016 – dom 02.10 2016

Rome Psych Fest

Dove

Monk
Via Giuseppe Mirri 35, 00159 Roma

Quando

sabato 01 ottobre 2016 – domenica 02 ottobre 2016
H 18:00

Quanto

€ 25 abbonamento, € 15 giornaliero con tess. Arci

Contatti

Sito web

Liverpool chiama e Roma (finalmente) risponde. In questo periodo, infatti, la città più tradizionalmente psichedelica d’Europa ospita il suo festival devoto a forme varie ed eventuali di arti lisergiche e la scelta di far cadere il primo, ufficiale appuntamento dedicato alla psichedelia nostrana e internazionale della capitale tra settembre e ottobre è quantomai azzeccata per creare un ponte fra le due città – legami calcistici più o meno conflittuali a parte. I punti di contatto tra il primo Rome Psych Fest e l’edizione 2016 (la quinta) del Liverpool International Festival of Psychedelia non sono troppi, ma fanno ben sperare: c’è lo space rock distorto e krauto degli Oscillation, i londinesi Ulrika Spacek e il loro indie rock paranoico, il “sexy doom” da Portland a marchio The Flenser dei Muscle and Narrow e poi due pesi massimi della “psichedelia” italiana: il rumorismo oscuro, percussivo e disturbante degli adorati Father Murphy e, all’estremo opposto, il suono pop, multiforme e colorato dei Cairobi, nati dalle ceneri dei Vadoinmessico. Ma la chiamata più importante che collega la capitale al Merseyside è quella che porta al Monk una delle migliori formazioni mai uscite da Liverpool dal 1967 a oggi, sicuramente una di quelle che – a livello internazionale – hanno meglio reinterpretato la psichedelia contemporanea, contaminandola con l’elettronica, il collagismo dissacrante e dosi massicce di radiazioni cosmiche: con le loro maschere a metà tra Residents e primari di chirurgia, i Clinic tornano finalmente a Roma sull’onda lunghissima del loro ultimo, eccezionale Free Reign (Domino, 2012), beffando chi – via social network – li reclama sul palco dello PZYK (dove saranno solo in veste di dj). Fuori dall’asse virtuoso con Liverpool, a Roma troveremo un altro caposaldo dello sviaggio made in Italy con i Julie’s Haircut, la voce profonda e noir di Tess Parks, novella musa di Anton Newcombe, il prog ancestrale filo canterburiano dei Winstons, i Big Mountain County e il loro rock’n’roll acido e furente, porzioni abbondanti di feedback, fuzz e garage con The Parrots e J.C. Satan, le melodie allucinogene seccate al sole dai losangelini Levitation Room, l’esotismo immaginifico degli Orange 8 e il tropicalismo oppiaceo degli Indianizer, il culto per ossessioni e ripetizione degli Edible Woman, il drone’n’roll dei The Hand e il punk pop rumorista dei The Gluts. Un piccolo passo per la psichedelia, un grande passo per Roma.

Chiara Colli

VINCI CON ZERO

Zero e il Rome Psych Fest ti regalano un abbonamento per il festival. Per partecipare, basta mandare una e-mail a contest@edizionizero.com specificando la città e l’evento di riferimento nell’oggetto e il proprio nome e cognome nel corpo dell’e-mail. Il vincitore sarà estratto tra tutti coloro che avranno partecipato entro le 12 di sabato 1 ottobre e sarà l’unico a ricevere una risposta via e-mail.

Scritto da Chiara Colli