Lo so, se siete su ZERO sicuramente non avrete intenzione di leggere articoli come questi. Noi, che sempre baldanzosi vi indichiamo come, dove e perché divertirsi, non siamo di certo la redazione di Viversani e Belli. Sappiamo anche, però, che c’è un momento nella vita di ognuno di noi – più di uno in realtà – in cui è giusto fermarsi non per qualche strano moralismo, ma perché altrimenti si crepa.

Quale momento migliore del nuovo anno per far finta di voler cambiare vita, smettere di bere, fumare, fare figure di merda? Siamo tutti consapevoli della grande ipocrisia che accompagna ogni gennaio, di questa pura invenzione del marketing capitalista che vede puntuale il rilancio di abbonamenti in palestra, percorsi di benessere, diete dimagranti e quant’altro. Tra i trend topic di gennaio Twitter ci dice che al primo posto c’è la parola detox: da amici, famiglia, serate moleste, grassi idrogenati, brindisi e calorie.

Vogliamo venirvi incontro in questo caso: non per far parte della grande bolla della dialettica del benessere – finto o vero che sia -, ma perché sulla nostra pelle abbiamo testato che ogni tanto fermarsi fa bene. Basta seguire poche regole, in modo tale che dopo un periodo di pausa da cabriolet tecnici e ko mirabolanti si possa continuare sulla scia (chimica) di sempre. Vedrete che poi ci sarà più gusto a iniziare il nuovo anno nella stessa maniera di quello precedente: completamente a caso.

15 giorni dove, nell’ordine, basta eseguire queste semplici azioni: non fermarsi nel bar sotto casa, o in qualsiasi bar; evitare di mangiare schifezze random, bere più acqua del solito e fare uno stop da ogni tipo di tentazione. In questa guida non vi indichiamo il nome di esorcisti, psichiatri, centri di recupero o similari. Vi possiamo solo menzionare alcuni luoghi del bere e del mangiare sano o comunque più regolare. Se ce la fate, diteci come si fa.

Contenuto pubblicato su ZeroMilano - 2020-01-10

Ad could not be loaded.

Leggi anche

Ad could not be loaded.