10 motivi per guardare “Mixologist – La sfida dei cocktail”

Scritto da Simone Muzza il 10 ottobre 2014
Aggiornato il 2 agosto 2016

Come molti di voi, ieri sera non abbiamo visto “Mixologist – La sfida dei cocktail” su DMAX. Infatti eravamo in giro a bere (per lavoro, eh!). Però oggi pomeriggio abbiamo rivisto la puntata e possiamo dire che questa nuova trasmissione (dovremmo dire “reality”) ha il suo perché.
Detto che non siamo affatto esperti di televisione – ma in fondo per molti non lo siamo neanche di bar e cocktail, quindi dove sta il problema? – ecco i 10 motivi per cui vale la pena di guardarlo, anche ora se volete, a questo link.

  1. Nessuno ha fatto “live twitting” molesto
  2. Rispetto alle televisioni sulla cucina (leggasi Masterchef soprattutto), i giudici e i concorrenti si prendono meno sul serio
  3. Rispetto alle televisioni sulla cucina (leggasi Masterchef soprattutto), dura molto di meno
  4. Non ci sono finte ansie o crisi di pianto da parte dei concorrenti
  5. Non è facile parlare di superalcolici in generale, figuriamoci in televisione: eppure il messaggio che passa non è troppo ruffiano nonostante qualche superfluo “bevi responsabilmente”. Quando c’è un bravo barman, si beve sempre responsabilmente (ahahahahahah!)
  6. L’accento francese di Flavio Angiolillo del Mag
  7. L’accento romano di Leonardo Leuci del Jerry Thomas Speakeasy
  8. Oggi mia madre non ne parla
  9. Oggi Zero ne parla
  10. Edoardo Nono del Rita vestito come Renzie’s