Giro di shot: le vodke di Enrico Contro e Andrea Benolli

Foto di Dominga Rosati

Scritto da Simone Muzza il 1 luglio 2014
Aggiornato il 22 marzo 2016

Frog e Andrea sono i barman e proprietari del Pravda Vodka Bar, un locale ruvidamente limpido – come la vodka che serve, come il nome che porta.

Abbiamo chiesto loro di stilare una classifica delle vodke del Pravda, partendo da quelle che usano come base per la preparazione di cocktail. Ecco il risultato:

  1. MOSKOVSKAYA O STOLICHNAYASono le due vodke russe base che usiamo per la preparazione dei cocktail: a voi la scelta. Tutte le altre qui sotto, degustatele da sole salvo diverse indicazioni
  2. BELUGA GOLD LINELa regina delle vodke viene prodotta in Russia: vodka di grano molto costosa, da accompagnare al caviale
  3. CHASE VODKAVodka inglese di patate completamente diversa da quella di grano e dalla versione polacca alle patate, è una vodka premium pluripremiata. Rarità per la vodka, è quasi un distillato da meditazione. Interessante anche la versione con arancia amara o alla mela senza bucce
  4. ZUBROWKAVodka di grano polacca che si produce da oltre seicento anni, deve il suo gusto erbaceo con finale vanigliato al filo d’erba che mangiano i bisonti nella Foresta di Bialowieza, l’ultima zona europea dove pascolano i bisonti. Da gustare liscia o miscelata con succo di mele
  5. NEMIROFF VODKAVodka ucraina di grano, liscia o aromatizzata agli estratti di betulla (molto profumata con una punta dolce, ma sempre secca e a 40 % vol) o al miele e peperoncino (molto diffusa in Ucraina, non è forte perché il piccante viene ammorbidito dal miele)
  6. MOSKOVSKAYA CRISTAL RUSSISCHER WODKARecuperata da poco (non era più importata in Italia), è la versione premium della Moskovskaya. Morbidissima e pulita, vanta un ottimo rapporto qualità/prezzo: nel vodkamartini è pericolosa perché va giù in un sorso solo
  7. KETEL ONE 1691Vodka olandese morbida e facile per chi non si vuole fermare alle sole vodke russe. Da provare liscia o nel vodkamartini.