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Il programma 2019 dell’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati

Un anno nel segno della quintessenza musicale del mondo, tra concerti, dibattiti e attività di formazione.

Scritto da Redazione Venezia il 28 marzo 2019

L’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati festeggia i suoi primi 50 anni con un programma ricchissimo che rappresenta con compiutezza il senso della sua traiettoria in quasi mezzo secolo di vita, rendendolo un leggendario tempio della ricerca etnomusicologica.  La sua storia, nata nel 1969 grazie alla volontà di Alain Daniélou, è intrecciata con quella della Fondazione Giorgio Cini dal 1999, anno in cui viene annesso agli altri prestigiosi istituti presenti sull’Isola di San Giorgio e che di poco anticipa lo storico concerto di Ravi Shankar organizzato alla Fenice nel 1980. Ma già nel decennio precedente, l’IISMC si è contraddistinto come uno dei pochi luoghi in Occidente dove incontrare i migliori interpreti delle grandi tradizioni musicali extraeuropee sia attraverso un’opera di coordinamento dei festival europei sia attraverso la creazione di una collana discografica, Musical Atlas, pubblicata dalla EMI in collaborazione con l’Unesco. Per celebrare tali importanti ricorrenze la programmazione di quest’anno comprende una serie di eventi che intendono ricollegarsi alla storia di questi cinquant’anni. A cominciare da un convegno internazionale dedicato a una riflessione su come negli anni Sessanta veniva promossa in Europa la conoscenza e lo studio delle musiche del mondo che si terrà nel mese di maggio, per proseguire con i temi ricorrenti di questi cinquant’anni: lo speciale rapporto con l’India già presente nelle iniziative del fondatore dell’Istituto, Alain Daniélou, la didattica interculturale, la riflessione scientifica, l’indagine sulle forme di creazione artistica contemporanea (sia per la musica che per la danza) che si fondano sulle tradizioni, la valorizzazione del significativo archivio costituitosi in questo cinquantennio di attività, l’apertura a collaborazioni con istituzioni culturali della città di Venezia.
Il calendario completo in tutta la sua bellezza:

5 aprile
ore 18
Incontro – I cd Bîrûn della collana “Intersezioni Musicali”, dedicati ai repertori sacri e storici delle varie comunità di Istanbul

6 aprile
Concerto – “Sacred Songs from Istanbul”

30 maggio
Convegno internazionale – “How Europe discovered the music of the world after World War II. Cold War, Unesco and the ethnomusicological debate

31 maggio
Concerto di musica classica indostana – Rakesh Chaurasia e Satyajit Talwalkar

17 > 21 giugno
Convegno internazionale – “La documentazione audiovisiva della ricerca sul campo: progettazione e montaggio”

24 ottobre
Incontro – “Dancing with my camera on my finger”- lecture con l’artista Sardono Kusumo, coreografo e danzatore indonesiano

25 ottobre
Performance – “The Old Man Kind and the Sea” – di Sardono Kusumo

14 novembre
Performance – “The Bridging Colours: Blue” –  Danza contemporanea da Seul

22 novembre
Conferenza – “La danza giapponese e le sue radici popolari/folcloriche nel Dopoguerra”

25 novembre
Performance – “Danze della scuola Amatsu” – Alle radici dell’arte coreutica dei drammi kabuki

23 > 25 gennaio 2020
Seminario – “Le Musiche delle diaspore nel XXI secolo” – Il rapporto tra musica/migrazione e musica/diaspora