roBOt Festival 2015: sezione screenings

Anche due film concerts, eseguiti da due artisti della scena elettronica contemporanea.

Scritto da La Redazione il 31 agosto 2015

La sezione dedicata al cinema curata da Elisa Trento contempla quest’anno contenuti e modalità inedite, una anteprima assoluta e una anteprima nazionale.

È grazie alla collaborazione con la piattaforma LiveSoundtraks, manifestazione internazionale di Barcellona che vede protagoniste le colonne sonore eseguite dal vivo, che roBOt Festival ospiterà due films concerts, ampliando il proprio raggio di azione alle live performance legate a titoli cinematografici.

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Protagonisti due musicisti conosciuti in ambito internazionale: Lena Willikens (venerdì 9 ottobre, h 19, Palazzo Re Enzo) che firma la sonorizzazione live&direct di Japanese Girls at the Harbor di Hiroshi Shimizu, film muto girato nel 1933, dalla bellezza e dalla portata stilisticamente innovativa ancora oggi intatta e Jaime L. Pantaleón (sabato 10 ottobre, h 19, Palazzo Re Enzo) che presenta in anteprima assoluta una sonorizzazione live di sette opere realizzate a Barcellona da cineasti di tutto il mondo durante una masterclass condotta da Abbas Kiarostami, uno dei maestri della cinematografia contemporanea. A roBOt grazie alla collaborazione con Black Factory Cinema.

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In programma si segnala onedotzero_Select (mercoledì 7 ottobre, h 20, Palazzo Re Enzo), l’anteprima nazionale a cura di onedotzero, collettivo visionario fondato da Matt Hansonche, che propone una selezione di 21 corti – tra questi anche il lavoro candidato al Premio Oscar: A Single Life – un viaggio elegante ed anticonvenzionale fra musica ed immagini e poi un lungometraggio che sta girando il mondo attraverso i festival di settore, proiettato solo una volta in Italia:
Industrial Soundtrack For The Urban Decay (mercoledì 7 ottobre, h 19.10 Palazzo Re Enzo), presentato in collaborazione con Biografilm, è un percorso nella storia ed estetica della musica industrial, condotti per mano dai registi Amélie Ravalec e Travis Collins e passando attraverso le storie dei grandi esponenti del genere.

Arriva dalla ricca fucina del contenitore creativo Fabrica, Waiting For The Gods (mercoledì 7 ottobre, h 19, Palazzo Re Enzo), una esplorazione visiva nel bizzarro ed inquietante mondo di Erich von Däniken e delle sue suggestioni “extraterrestri”. A crearlo Natalie Welsh e Alessandro Bertelle con una colonna sonora di enorme qualità affidata a Yakamoto Kotzuga, artista già annunciato nella sezione musicale di roBOt08, Edisonnoside e Legowelt.