Witches Are Back: su Bandcamp la compilation benefit “Red Shadow” a sostegno delle sex worker

Il collettivo internazionale di artiste indipendenti supporta la campagna 'Nessuna da sola' promossa da Ombre Rosse

Scritto da Chiara Colli il 15 giugno 2020
Aggiornato il 14 luglio 2020

Witches Are Back: Nausicaa Morgue (foto di Alice Rusconi al WAB Forte 2018)

Non si accontenta certo di un nome oltremodo evocativo, di un immaginario simbolico e teorico complesso eppure attualissimo e di grandi celebrazioni underground al limite della magia (l’ultimo per il decennale del collettivo, ovviamente nella dimora per eccellenza delle streghe a Roma, il Forte Prenestino). Semmai, Witches Are Back trova la sua principale ragione d’esistere nell’azione concreta: nell’obiettivo di potenziare la qualità, la quantità e la varietà della presenza femminile all’interno della scena artistica internazionale, stimolando la produzione di cultura dal basso totalmente sganciata dalle logiche mainstream di mercificazione del panorama culturale, e la scelta di supportare una categoria in assoluto tra le più dimenticate e a rischio durante e dopo l’emergenza sanitaria ed economica di questo periodo è la conferma (nel caso ce ne fosse bisogno).

La copertina di "Red Shadows" disegnata dall'artista e attivista Double whY_Y
La copertina di “Red Shadows” disegnata dall’artista e attivista Double whY_Y

Nato a Roma nel 2010 e con sede primaria a Berlino dal 2015, il collettivo internazionale di artiste indipendenti – attivo soprattutto in Italia e Germania, ma con nuclei operativi anche in Francia, Spagna e Repubblica Ceca – annuncia l’uscita di “Red Shadows”, una compilation benefit in due volumi a supporto di “Nessuna da sola”: una campagna di solidarietà, sensibilizzazione e crowdfounding promossa dal collettivo transfemminista Ombre Rosse – che da anni lotta contro lo stigma e lo sfruttamento del lavoro sessuale, rivendicandone i diritti in un’ottica femminista e decriminalizzante – con l’obiettivo di raccogliere fondi per aiutare le sex worker che hanno lavorato e lavorano in Italia durante l’emergenza COVID19. Un’iniziativa che oltre a supportare una categoria di lavoratrici “non convenzionali”, senza un reale reddito dichiarabile e pertanto invisibili al governo, va a rafforzare una rete sempre più attiva di realtà e collettivi transfemministi queer – tra cui anche LaRoboterie & Nostri i corpi nostre le città , Degender Communia e vari rami spontanei di organizzazioni piu grosse all interno del movimento dei centri sociali.

Performance di Nausicaa Morgue e Show Me (foto di Silvia Maggi, WAB 2020 Forte Prenestino)

Divisa in due volumi, la compilation con cui il collettivo Witches Are Back supporterà la campagna conterrà brani di vari artisti italiani e internazionali dediti alla sperimentazione sonora, tra cui Holiday Inn, le italiane Anna Bolena, De-monique, Ida Mandato, Suit Kei, Lady Maru, Yashin, dall’estero Cindy Talk, Mila Chiral, Espectra Negra, Hyenaz, Naama Freedman e Sarah Strandberg. Di seguito la tracklist completa del primo volume. Qui il Bandcamp, per ascoltare e supportare, e di seguito la tracklist completa.

“Red Shadows” – Vol 1
1. Espectra Negra – “The Passion Of Love”
2. Holiday Inn – “Feel Free!” (feat. D.a.P.)
3. Hyenaz – “Proximity”
4. Sarah Strandberg – “Welcome To My Nightmare”
5. Anna Bolena – “Berlin Is Not Calling You”
6. Lady Maru – “Crawling At Night”
7. Suit Kei – “Social Behaviour”
8. De-Monique – “Struggle For Supremacy”
9. Ida Mandato – “13 Rune”
10. Mila Chiral – “The Dance Of Electronic Jungle Beings”
11. Yashin presents 4Vesta Project – “Emozione Primaria”
12. Cindytalk – “We Mey Shoot Them Dead At Our Pleasur”
13. Naama Freedman, Mona Steinwidder – “Al Tadliku Li Ner”