Quba Sbagliato 2018: new visual e street tour

La nuova identità urban dello #streepartydrink visibile, ballabile e ascoltabile a una serie di eventi in tutta Italia.

sabato 1 gennaio 2000
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Nel 2018 Quba Sbagliato (originariamente scritto con la C) diventa ancora più sbagliato, la C diventa Q e tutto il brand si rinnova nel look e nella visione rimanendo però legato alla sua, seppur breve, storia.

Il drink, che unisce la cola e sostituisce il rum con il brandy Vecchia Romagna, è nato a una festa in casa ma la voce si è diffusa talmente tanto fino ad arrivare in strada, grazie anche a un bar mobile su due ruote, e infine è entrato nei club e ai festival. Grazie al progetto Mixing Cuba, lo spirito clubbing l’ha portato ad avvicinarsi al mondo di chi faceva ballare i suoi consumatori, ovvero i dj e i producer, e adesso per espandersi ancora di più si ritorna in strada, il luogo di tutti.
La stessa strada dove i ragazzi di Quba Sbagliato hanno iniziato a espandere il loro brand è il luogo oggi più identificativo a livello di mode e tendenze musicali.

Un bel Quba Sbagliato sopra il vinile prodotto per il progetto Mixing Cuba
Un bel Quba Sbagliato sopra il vinile prodotto per il progetto Mixing Cuba

Quest’anno quindi Quba Sbagliato, grazie a una serie di eventi autoprodotti in contesti non convenzionali e collaborando con festival dalla visione musicale coerente con il brand, offrirà un immaginario urbano contemporaneo dove nulla è lasciato al caso: dalla musica all’allestimento. L’idea è quella di una strada che unisce mondi e suoni tradizionali con nuovi stili.

Gli artisti musicali scelti per questa serie di eventi rappresentano l’avanguardia dell’elettronica attuale, quella che è andata a riscoprire i ritmi folcroristici di paesi e città lontane (sudamericane, asiatiche, mediorentali, africane…), in un cui anche la tradizione del ballo era legata principalmente alla strada e le unisce con suoni moderni e contemporanei.

In strada bisogna essere riconoscibili, per differenziarsi nell’enorme flusso di input ai quali siamo tutti sottoposti ogni giorno, così Quba Sbagliato, per la sua immagine ha deciso di vestirsi di uno stile più moderno, di rottura e che punta a distinguersi. In un’epoca digitale dove tutto deve funzionare alla perfezione ed essere pulito e carino nella nuova identità del brand romagnolo compaiono video glitchati e immagini disturbate, come se il codice visivo fosse, appunto, sbagliato. Poi essendo sempre legato alla strada non possono mancare stancil, adesivi, affissioni e poster danneggiati, simboli e icone dello stile urban.

quba glitch

Tutto questo non poteva che essere raggruppato in un block party, o meglio, Bloq Party che sarà proprio il primo evento firmato Quba Sbagliato e si terrà a Milano il 22 giugno. La location è la Fabbrica Orobia, un’ex spazio industriale leggermente decentrato, che verrà fortemente connotato dallo stile Quba con barili neri e un allestimento ad hoc per l’occasione. In line up Gianluca Quagliano portavoce di uno stile hip hop (più strada di così!), poi sarà la volta dell’esperto, del cultore, dell’accademico Palm Wine, il suo blog (come la sua musica) è una piattaforma di ricerca su tutta quella musica definibile post-globale che parte de centri urbani sudamericani, per arrivare alle camerette di megalopoli asiatiche passando per le coste del Nord Africa, e infine Populous che riesce a rendere giocoso e con un tocco queer tutto questo spettro musicale tra l’etnico e la cassa dritta.

Il secondo appuntamento è fissato per l’ultima settimana di luglio ed è Ortigia Sound System: un intero festival in cui Quba Sbagliato sarà ovunque, dai boat party diurni (come lo scorso anno) fino all’after party nell’entroterra siracusano. Anche qui la line up spazia dai suoni giamaicani di Lee “Scratch” Perry, un pezzo di storia, a quelli trap e dancehall di Bad Gayal, passando quelli orientali di Omar Souleyman.

Quba Sbagliato sul boat party di Ortigia Sound System dello scorso anno
Quba Sbagliato sul boat party di Ortigia Sound System dello scorso anno

Successivamente vi aggiorneremo sugli altri eventi, ma vi garantiamo che non rimarrete delusi.

Oltre al drink, solo un altro elemento non è cambiato nella mutazione del Quba Sbagliato ed è il logo: il “pugno con il drink in mano” è la sintesi perfetta dell’intero progetto, presente su tutti i materiali e anche sul nuovo bicchiere personalizzato, studiato appositamente per essere anch’esso un elemento integrante della comunicazione.

Non vi resta che iscrivervi al primo party di Milano e fare qualcosa di sbagliato anche voi per però poi risulterà irrimediabilmente giusto.

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