Rumore e lacrime per un viaggio vertiginoso fino ai limiti della luce. bela e FITNESSS presentano le loro performance in un sovraccarico sensoriale di suggestioni cibernetiche e richiami ancestrali.
bela (they/them) combina urla gutturali e pesanti distorsioni in un cerimoniale di rabbia e dolore queer che ibrida musica elettronica, metal estremo e pungmul, tradizione popolare coreana radicata nei rituali agricoli e nei movimenti sociali. L’elettronica protesica di FITNESSS, muovendosi attraverso fili e vene corrotti dalla rabbia e il dolore di una Los Angeles decimata, innesca pulsazioni angeliche che rinvigoriscono i percorsi nervosi e rivelano una coreografia primordiale dei nostri ‘Sacri Antenati’. A fare gli onori di casa Tony Perez e VVXXII.
Geschrieben von LR