La morte misteriosa di Clara, inquieta rampolla della ricca famiglia Salvemini, innesca una serie di sommovimenti che rivelano la realtà opaca tanto di un interno domestico tutt’altro che sereno, quanto di un paese in cui il denaro pare possa aggiustare ogni cosa. Il collettivo VicoQuartoMazzini adatta per la scena il romanzo che nel 2015 è valso il Premio Strega a Nicola Lagioia: un’autentica saga in cui le colpe dei padri si specchiano nella fiacchezza dei figli, un bestiario che racconta della nostra incapacità di sopprimere l’istinto di prevaricazione e il nostro essere perennemente incatenati alle leggi della natura. Scrive Giulia Caminiti: «Uno spettacolo che ha reso con giustizia gli elementi migliori del romanzo e ha trovato, attraverso una regia intelligente, il modo di rendere una vicenda intricata, dalle mille voci e dai mille occhi. Resta addosso dopo averlo visto l’amarezza di aver assistito a una morte per sentito dire, come spesso accade alle donne vittime di violenza, cannibalizzate dalle figure dei carnefici e dalla narrazione che altri ne fanno, in assenza».
VINCITORE PREMI UBU 2024 per
Miglior spettacolo di teatro
Migliore attrice o performer Francesca Mazza
Miglior attore o performer Leonardo Capuano
Miglior disegno luci Giulia Pastore
Geschrieben von LR