Sabato 28 marzo l’opening di audiodas „Com’è facile riempire uno spazio di nulla“ con Sir Richard Bishop dal vivo, chitarrista sperimentale e fondatore della band di culto Sun City Girls, e l’artista interdipendente Giuseppina Giordano.
Scoperto da John Fahey, il lavoro di Sir Richard Bishop unisce improvvisazione, psichedelia e influenze provenienti dall’Asia occidentale e dal Nord Africa, riflette i mondi d’ombra del sud est Asiatico e di altri luoghi lungo il percorso degli zingari. Dal 1998 porta avanti un’intensa carriera solista, pubblicando lavori per etichette come Revenant, Locust e Drag City.
Giuseppina Giordano (Mazara del Vallo, 1987) si muove tra pratiche partecipative, multisensoriali e transdisciplinari, in Italia e all’estero. Attraverso format e progetti aperti e collaborativi invita comunità e individui alla ricerca di uno sguardo orizzontale e una gioia condivisa.
“Com’è facile riempire uno spazio di nulla” è un format collaborativo e un nuovo dispositivo visivo e sonoro a cura di Grabinski Point, No Glucose, Orchestra Marchetti, Maple Death Records e Lele Marcojanni, aperto a nuove collaborazioni, e un invito di Lele Marcojanni ad artist3 della scena visiva nazionale e internazionale. Un incontro con le immagini pensato per una fruizione intima ed estemporanea che nasce in occasione delle sperimentazioni musicali organizzate da DAS in collaborazione con realtà musicali del territorio.
Geschrieben von LR