Ad could not be loaded.

Do 21.05 2026

Scholé. Per la formazione dei cittadini: Loredana Cirillo

Wo

Basilica di San Petronio
Piazza Maggiore, Bologna

Wann

Donnerstag 21 Mai 2026
H 21:00

Wie viel

free

A Bologna arriva Scholé, il ciclo di incontri in Basilica di San Petronio a cura dell’Arcidiocesi di Bologna, della Basilica di San Petronio e del Centro Studi La Permanenza del Classico dell’Università di Bologna. Dopo aver interrogato il destino dell’Occidente e la storia degli imperi nelle precedenti edizioni, il progetto ideato dal Cardinale Matteo Maria Zuppi e affidato alla cura di Ivano Dionigi sceglie quest’anno come tema la scuola, intesa come formazione ed educazione, con i giovani e il rapporto, sempre più fragile, tra adulti e nuove generazioni.

Tre appuntamenti, tutti alle h 21 e a ingresso libero, per provare a ragionare su quella che appare sempre più chiaramente come un’emergenza educativa: la perdita di autorevolezza degli adulti, il disagio adolescenziale, la fatica di immaginare il futuro, il rischio di una secessione silenziosa dei più giovani dal mondo comune.

Il secondo appuntamento, Stare nel dolore: la cura dell’adolescenza (21 maggio, Basilica di San Petronio), vede protagonista Loredana Cirillo, psicologa e psicoterapeuta dell’Istituto Minotauro, con letture di Donatella Finocchiaro. Al centro, il malessere di una generazione che sembra avere tutto e spesso sente di non avere niente: ascoltata ma inascoltata, piena di possibilità ma priva di orizzonte, sospesa tra ansia, vuoto e bisogno di senso.

Chiude Scuola è politica (28 maggio, Basilica di San Petronio) con Massimo Cacciari e la voce di Paola De Crescenzo, una riflessione radicale sul significato dell’educazione come gesto politico, sul rapporto tra docente e allievo e sull’idea stessa di scuola non come contenitore di nozioni, ma come spazio in cui una persona prende forma interrogando il mondo e sé stessa.

Ad accompagnare ogni serata ci saranno le musiche della Cappella Musicale Arcivescovile di San Petronio, diretta da Michele Vannelli, e il saluto iniziale del Cardinale Matteo Maria Zuppi.

Geschrieben von LR