Villa delle Rose presenta la mostra Le ferite di Bologna, a cura di Spazio Taverna, studio curatoriale fondato da Ludovico Pratesi e Marco Bassan.
Il progetto scaturisce dall’identificazione di dieci traumi della storia cittadina, con altrettante date e luoghi che rappresentano simbolicamente i momenti in cui la città ha tradito sé stessa: le ferite che Torino si è autoinflitta e che ancora oggi abitano il suo inconscio collettivo.
Sono esposti i lavori di dieci artisti italiani di diverse generazioni che hanno un rapporto privilegiato con la città – Luca Bertolo, David Casini, Adelaide Cioni, Flavio Favelli, Francesca Grilli, Rachele Maistrello, Francis Offman, Giulia Poppi, Tommaso Silvestroni, Italo Zuffi – ad ognuno è stata affidata una ferita storica da ricucire sullo stesso foglio di carta Amatruda. Un’opera che interpreti e rielabori simbolicamente il trauma, restituendone un’immagine visionaria e condivisa che possa rappresentare una sua progressiva integrazione nell’inconscio e nell’identità collettiva della città.
Un percorso simbolico che attraversa la rivolta dello Studium del 1321 e il Guasto dei Bentivoglio del 1507, passando per quelle più moderne come la bomba a Palazzo d’Accursio del 1920, fino alle ferite della strategia della tensione e degli anni di piombo: la strage dell’Italicus del 1974, la morte di Francesco Lorusso nel 1977, Ustica e la strage della Stazione del 1980. Il tracciato arriva alla Uno Bianca del 1991 e all’assassinio di Marco Biagi nel 2002, componendo una cronaca collettiva in cui Bologna misura la propria identità attraverso conflitto, responsabilità e memoria.
Le ferite di Bologna rappresenta il quarto episodio di un progetto avviato a Roma nel 2023 con Le ferite di Roma presso la Galleria Mattia De Luca e proseguito nel 2025 con Le ferite di Milano presso Triennale Milano e Le ferite di Torino alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, confermando l’impegno di Spazio Taverna nella costruzione di un itinerario che intreccia memoria e linguaggi dell’arte contemporanea.
inaugurazione 21 giugno 2026, ore 18
Geschrieben von LR