Ad could not be loaded.

Sa 12.09 2026 – Sa 24.10 2026

Crisalide Forlì Festival

Wo

Teatro Félix Guattari
Via Orto del Fuoco 3, Forlì

Wann

Samstag 12 September 2026 – Samstag 24 Oktober 2026

Wie viel

ingressi vari

Kontakte

Sito web

Dal 12 settembre al 24 ottobre 26 al Teatro Fèlix Guattari di Forlì (via Orto del fuoco 3) va in scena la parte autunnale di Crisalide Forlì Festival, il festival di teatro, danza, musica, filosofia, giunto alla sua trentatreesima edizione, organizzato dalla compagnia forlivese Masque teatro, con la direzione artistica di Lorenzo Bazzocchi ed Eleonora Sedioli (Masque Teatro) e Sara Baranzoni, studiosa di arti performative e filosofia.

La 33esima edizione ha come titolo/tema aho! Atto di creazione e potenza di vita e viene così descritta dal co-direttore artistico Lorenzo Bazzocchi: “Aho! È un saluto che i nativi americani si lanciano come auspicio di vicinanza, di intima interconnessione tra i viventi. In questo senso Crisalide non è solo un festival: è un campo di forze, un luogo di attrazione, di un “mi appoggio sulle spalle dell’altro per veder oltre”. Il senso di una azione collettiva. Un gruppo di cittadine e cittadini si muove per costruire nuove ragioni dell’esistere. Il luogo del comune, in specifiche condizioni, si trasforma da convivenza in potenza di vita. Rivendichiamo questa magnificazione nel senso proprio del termine, questa possibilità di amplificazione che trasforma la moltitudine di visioni in una nuova forma di vita. Che nasce, si muove nel mondo, crea mondo. Siamo ad un punto di svolta, in cui si rende assolutamente necessario disegnare un dissenso che contrasti la repubblica del capitale e le sue burocrazie. Dichiarandone instancabilmente la sua illegittimità, il suo strapotere c he soverchia le forze vitali per assoggettarle al regime della produzione, del consumo, del consenso, della commensurabilità. Obbligare i “grandi” a togliere le briglie alle potenze che le giovani vite mettono in campo: lasciare alle forze vitali lo spazio necessario affinché possano trovare nuove strade e forme che si aprano nel rispetto dei destini degli esseri viventi tutti.”

La parte autunnale, tutta al Teatro Fèlix Guattari di Forlì, si riconferma cuore pulsante della vita culturale della città, con un cartellone che ospita storiche realtà e nuove formazioni della scena contemporanea italiana in 5 doppi appuntamenti: dieci sguardi differenti che fotografano il presente del teatro, della danza, della musica e della filosofia italiana.

Si parte, sabato 12 settembre, con la performer e coreografa Lucrezia Gabrielli, in scena con Ninfee, progetto che nasce dalle emozioni nell’osservare l’opera di Claude Monet al Musée de l’Orangerie di Parigi; e dei Fanny &Alexander con My name is Edith Wharton conferenza a due voci con fantasmi, spettacolo ispirato ai famosi racconti di Edith Wharton e alla sua scrittura, in cui presente e passato, vita e morte, realtà e immaginazione convivono.

Sabato 3 ottobre il festival ospita il coreografo, danzatore, performer Alessandro Carboni, che in The accidental contingencies of mutation amplia la sua ricerca sulla relazione tra cartografia, corpo e spazio; a seguire Massimo Filippi, autore di più di 20 testi di filosofia politica, in scena con Cose che capitano (reading di racconti brevi) con cui si addentra nel territorio dell’imprevedibile per esplorare il labile e cangiante confine tra la vita e la morte.

Sabato 10 ottobre, sul palco del Guattari, Claudia Castellucci (Societas) porta in scena Verso la specie, spettacolo che risale all’origine della danza per rivivere quell’impeto che spinge a riformare il tempo, a liberarlo dalla strettoia della cronologia. A seguire Masque teatro presenta Davai, il film che ripercorre la straordinaria avventura che portò alla fusione di una campana in bronzo ad opera di attrici e attori italiani che nel 2004, durante la trentaquattresima edizione del festival di Santarcangelo, a fronte di enormi difficoltà raccolsero la sfida lanciata dal giovane Boris nell’Andrej Rublëv di Tarkovskij e allestirono una vera e propria fonderia, ultima nel suo genere in Italia a cielo aperto, in una cava in prossimità del fiume Marecchia.

La serata di sabato 17 ottobre vede in scena la danza contemporanea e la ricerca performativa di Panzetti/Ticconi insieme alla sperimentazione musicale e sonora di Alessandra Novaga. Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi presentano AeReA, coreografia di grande potenza visiva, con cui offrono una potente riflessione visiva sulle dinamiche e le rappresentazioni del potere. Il lavoro della musicista e compositrice Alessandra Novaga, dal titolo The Artistic Image Is Always a Miracle, mette in luce l’influenza della musica di Johann Sebastian Bach nell’opera del regista russo Andrej Tarkovskij.

Chiude la programmazione autunnale, sabato 24 ottobre, Oh, Spirito! di Masque teatro, dove la figura fa suo un totemismo antico. Ritorna così il concetto di “fantasmale”, non traccia di vita passata o di energia residua, bensì aura che trasfigura. Completa la programmazione l’appuntamento con Fuorilogos, progetto condotto e curato dal filosofo Paolo Vignola e dalla studiosa Sara Baranzoni, giunto alla sua quinta edizione, il cui tema, per il 2026, è L’eco del fuori, affrontato con il filosofo Gianluca De Fazio.

Crisalide Forlì Festival vive grazie al contributo ed il sostegno di: MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Comune di Meldola, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Acque Società delle Fonti.

Masque Teatro nasce nel 1992. Nel dicembre del 1999 trasferiscono la loro sede operativa negli spazi dell’ex filanda Maiani ora teatro Félix Guattari.  Nel 2014 insieme ai filosofi Carlo Sini e Rocco Ronchi danno vita a Praxis. Scuola di Filosofia. Dal 2012 al 2018 condividono la direzione artistica del teatro Diego Fabbri di Forlì. Dal 1994 curano il festival Crisalide che giunge quest’anno alla sua trentatreesima edizione.

Geschrieben von LR