Sabato 26 settembre torna negli spazi di TANK – Serbatoio Culturale a Bologna FEIQ – Festival di Editoria Indipendente Queer & pratiche performative, giunto alla sua quinta edizione. Il titolo scelto per il 2026 è PUNTO ZERO: non un ricominciare da capo, ma un momento per mettere a fuoco ciò che quattro edizioni hanno progressivamente fatto emergere.
FEIQ nasce come spazio di incontro tra editoria indipendente queer e pratiche artistiche contemporanee, dove linguaggi differenti mantengono la propria autonomia e allo stesso tempo entrano in relazione: libri, corpi, fotografia, performance, suono e club culture.
Dalla presentazione di Pornoterrorismo di Diana J. Torres, accompagnata da un laboratorio pratico sul corpo, a Queer Pandèmia e PULSE di Andrea Zardi / ZA | DanceWorks; dalla ricerca biopolitica di Mary Maggic a Trauma. La mia rinascita queer di Daphne Bohémien, fino a BEYOND BOTANY di Ivy Chilelli al Padiglione Esprit Nouveau: nel corso delle prime quattro edizioni FEIQ ha progressivamente portato l’editoria dentro e fuori dalla pagina.
Da questa traiettoria nasce la domanda al centro di PUNTO ZERO: cosa accade quando un libro incontra un’opera che attraversa la stessa urgenza attraverso un altro linguaggio?
STESSA URGENZA / DIVERSI LINGUAGGI
Due ricerche autonome, un campo condiviso.
Il cuore della quinta edizione attraversa la Palestina, mettendo in relazione ricerca editoriale e fotografia e interrogando il corpo, la riproduzione, l’intimità, il controllo e le forme di resistenza.
Alle 17:30, TAVOLO 01 – SPERMOPOLITICA prende avvio da Spermopolitica. Genocidio riproduttivo e resistenza in Palestina per aprire un confronto su corpi, riproduzione, controllo coloniale e forme di resistenza. Intervengono Maddalena Fragnito, Elisa Bosisio e Giovani Palestinesi Bologna. Modera Enrico Gullo.
Alle 19:30, TAVOLO 02 – HABIBI attraversa alcune delle stesse urgenze attraverso il linguaggio fotografico, a partire dal progetto di lungo periodo del fotografo Antonio Faccilongo, dedicato alle famiglie palestinesi separate dalla detenzione e alle strategie attraverso cui preservano legami, intimità e possibilità riproduttive.
Con Faccilongo dialogherà Laura De Marco, curatrice, co-fondatrice e Presidente di Spazio Labò. Modera Enrico Gullo.
La giornata segna inoltre l’inaugurazione dell’installazione fotografica HABIBI, che resterà visitabile negli spazi di TANK fino al 5 ottobre 2026.
EDITORIA INDIPENDENTE
Dalle 17:00 alle 22:00, FEIQ ospiterà una selezione di case editrici, librerie e progetti editoriali indipendenti, presenti negli spazi del festival con pubblicazioni, materiali e banchetti.
Tra le realtà coinvolte: NERO Editions, Kabul Magazine e Tamu Edizioni, insieme ad altri progetti della scena editoriale indipendente.
FEIQ CLUBBING
Dalle 23:00 alle 05:00, PUNTO ZERO si sposta sul dancefloor.
Il clubbing entra nella programmazione di FEIQ non come semplice appendice musicale, ma come spazio queer di espressione dei corpi, relazione e produzione di comunità: un ulteriore linguaggio attraverso cui proseguire le questioni attraversate durante il festival.
In consolle:
Gylos & Erica Shneider (f00lhard) + LEEZ + Mary Crab
23:00–05:00 · quota partecipativa 5 € + tessera ARCI
Dal libro al corpo, dalla fotografia al dancefloor, FEIQ / PUNTO ZERO mette a fuoco una traiettoria costruita in cinque edizioni: linguaggi autonomi capaci di condividere domande, urgenze e spazi.
Geschrieben von LR