Emergendo dalla scena musicale sperimentale nordica, Fågelle è una folle collisione di bellezza lirica e di espressione cruda e sfrenata, in cui paesaggi sonori ricchi di dettagli intricati si uniscono a voci radicalmente fragili e potenti. I suoi spettacoli dal vivo in solitaria oscillano tra passaggi di canto folkloristico sommesso e muri di suono quasi orchestrali percorsi da interferenze elettroniche. Brani che partono da un riff di chitarra per sprofondarsi lentamente in un’oscurità cupa. Gotico rurale e luce artificiale urbana: muovendosi continuamente tra questi due poli. Nel suo album più recente, Den svenska vreden (La rabbia svedese), pubblicato per Medication Time Records (BRUIT ≤, Glassing), esplora sentimenti di isolamento e rabbia all’interno di paesaggi sonori simili a collage, realizzati con field recording manipolati, ricordi salvati sul telefono, spazzatura digitale, elettronica oscura e cori ululanti, fluttuando costantemente tra armonia e rumore. Accosta la scrittura cantautorale a esperimenti dirompenti per riflettere la totalità della realtà in tutte le sue sfaccettature.
JULINKO (ITA) Giulia Parin Zecchin – in arte Julinko – si afferma come una delle voci più magnetiche, audaci e introspettive della musica underground contemporanea. Poetessa, cantante e polistrumentista, l’artista veneziana ha costruito un tempio sonoro fortemente personale, in cui la purezza eterea flirta costantemente con il rombo della distorsione e dell’oscurità. La sua traiettoria artistica è magistralmente sintetizzata nella potenza espressiva maturata attraverso un decennio di instancabile metamorfosi.
Geschrieben von LR