Il Cantiere Art Gallery

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Il Cantiere Art Gallery Viale della Repubblica, 5
Lancenigo-Villorba

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Divani e sedute in stile art déco, specchi d’antiquariato, tappeti, abat jour, atmosfere vittoriane e intagli barocchi: prendete tutto questo, ammassatelo in una vecchia officina, sporcatelo con la street art e insediateci una vera galleria di arte contemporanea. Se accadesse al Raw-Gelände di Berlino, storici ed enormi magazzini di riparazione ferroviaria che dagli anni ‘90 hanno cullato la vita notturna (e non solo) della capitale tedesca, forse non ci stupiremmo. Cose come il “Cantiere Art District”, nelle grandi capitali, sono la normalità. Stavolta però accade a Treviso, in strada Ovest, più precisamente a Villorba, in viale della repubblica 5, al posto di un laboratorio che sistemava frigoriferi.

Sentitevi un po’ come nella casa della prima stagione di Breaking Bad, la villetta della zia trasformata in una stazione metropolitana del Bronx. Come tutti i cocktail bar che si rispettino (e il Cantiere si fa rispettare eccome) il bancone assomiglia a quello di un piccolo chimico. Ma state tranquilli, niente meth, al massimo dello sballo potete provare il “Fairy Mule” con vodka, assenzio e zenzero. Purismo da bohemien. In lista ci sono i gin tonic “della casa” (da provare senza indugio) e qualche creazione davvero interessante come il “Fall (in Love)” che mixa grappa, tonica, melograno e succo di limone. Su americani e negroni avrete l’imbarazzo della scelta. Si può condire il tutto con pesce crudo, se volete fare gli aristocratici, oppure con più semplici ed economiche poke componibili. Basterebbe questo per etichettare il Cantiere come un ottimo locale alle porte di Treviso (che arricchisce il tutto con la musica dal vivo), ma a tutto questo si aggiunge il fatto che il progetto, animato dal giovane Davide Vanin (con Matteo Savio e Marco Negrato), è molto di più: una vera galleria d’arte, con connessioni internazionali, dove scoprire giovani artisti, dove acquistare, dove rifarsi gli occhi. La nostra (prima) visita risale al mese di febbraio 2021 e in questo periodo il Cantiere era “effettivamente” un cantiere: oltre agli spazi inaugurati nel 2018 era in corso un ambizioso ampliamento che punta ad affermare questo luogo tra i punti di riferimento in ambito regionale. Il cambio di denominazione è eloquente: da Cantiere Art Gallery, a Cantiere Art District.