Thu 21.11 2019

The Ground Session | Tarek Atoui

Where

Teatrino di Palazzo Grassi
Campo San Samuele (San Marco) 3260, 30124 Venezia

When

Thursday 21 November 2019
H 18:30

How much

free

Terreno, cioè di questa terra (aggettivo). Terreno come materia (sostantivo), la cui consistenza può essere sondata, indagata, misurata. Terreno come fonte di sostentamento e di sonorità. Terreno come spazio piano di condivisione, piattaforma collaborativa, dove si stringono relazioni senza vincoli gerarchici di alto e basso, luogo da cui trarre nutrimento. Sono solo alcune delle suggestioni legate alla “Ground Session” che va in scena giovedì pomeriggio al Teatrino di Palazzo Grassi. È l’onda lunga della Biennale che si diffonde in città, nei suoi ultimi riverberi. Il demiurgo di questi terreni sonori è l’artista di origini libanesi Tarek Atoui, che unisce musica e arte contemporanea, ampliando il concetto dell’ascolto attraverso performance sonore partecipative.

La composizione “The Ground” nasce nel 2017 in seguito a un progetto di studi sonori realizzati con il sostegno del Royal Institute of Art (Stoccolma): è frutto di 5 anni di viaggi ed esplorazioni sull’ambiente naturale e agricolo, ed è attualmente esposta alla 58esima Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Giovedì, attraverso una nuova performance site specific, concepita dall’artista proprio per Palazzo Grassi – Punta della Dogana, diversi performer, collaboratori di lungo periodo dell’artista, saranno impegnati nello svolgimento di due suite utilizzando alcune delle particolari strumentazioni ideate da Atoui. Suoni di ceramica, metalli, legni, sassi: tutto ciò che possiamo trarre dal terreno. Ma l’esperienza, affine al campo della musica ambient, potrà apparirvi ultra-terrena. Il quintetto in programma giovedì è formato da Alan Affichard, Igor Porte e Rosario Sorbello, insieme a Tomoko Sauvag: daranno vita a una sessione di improvvisazioni musicali nel foyer del Teatrino di Palazzo Grassi  e nel frattempo, nell’auditorium del Teatrino, Daniel Araya processerà le sonorità prodotte dai quattro musicisti nel foyer, traducendole in un percorso techno-ambient.

 

Written by Naadir Sanudo