In occasione della quattordicesima edizione di ART CITY Bologna, dal 6 all’8 febbraio 2026, l’ex magazzino del Pincio nel Parco della Montagnola ospita Underground Propagation Spore, progetto site-specific di Marco Cesari a cura di Olivia Teglia, promosso da Arci Bologna.
Per la durata di tre giorni, lo spazio, finora in disuso, apre eccezionalmente al pubblico, rendendosi accessibile per la prima volta durante la manifestazione all’interno del parco della Montagnola.
Ideato appositamente per questo contesto, Underground Propagation Spore mette in relazione la ricerca di Cesari con la natura stratificata della Montagnola, un’altura formatasi nel tempo attraverso l’accumulo di scarti, tracce e trasformazioni urbane. La pratica dell’artista intreccia arti visive, botanica e riferimenti alla subcultura skate, indagando pratiche spontanee e alternative di abitare e attraversare gli spazi urbani. Organismi vegetali ed elementi naturali entrano in dialogo con l’architettura del luogo come presenze infestanti, capaci di riappropriarsi di ciò che è rimasto nell’ombra, attraverso un percorso espositivo che assume il carattere di un rito di passaggio e purificazione.
La mostra apre venerdì 6 febbraio dalle 18 alle 22, accompagnata dalle 19 alle 21 dal set ibrido di Ich.Bin.Bob, che dà vita a un ambiente musicale fluido e contaminato, ricco di interferenze, tra ritmiche tribali e suoni acidi e raw.
Sabato 7 febbraio, aderendo all’apertura straordinaria di ART CITY White Night, lo spazio sarà visitabile dalle 11 alle 24. Dalle 21 alle 23, nello spazio si innesta il dj set ambient, drone e microbeat di HollySpleef.
Domenica 8 febbraio sarà possibile visitare la mostra dalle 11 alle 21.
L’ingresso è libero per tutta la durata dell’evento. All’interno dello spazio sarà presente un punto bar a cura di Millenium Bologna.
Written by LR