GHOSTWOMAN (BEL) arrivano con Welcome to the Civilized World, un disco viscerale e istintivo nato come reazione ai tempi che viviamo: un’esplosione di psych-grunge, Americana decadente e tensione lo-fi costruita sull’impatto diretto tra le chitarre abrasive di Evan Uschenko e la batteria caustica di Ille van Dessel. Il progetto, nato in modo totalmente DIY e cresciuto lontano da logiche di mercato, si muove tra urgenza emotiva e sperimentazione, con un suono ruvido e ipnotico che prende forma quasi per istinto, come una catena di reazioni.
In apertura CALVIN LOVE (CAN), cantautore dalla voce magnetica e cinematografica che fonde psych-folk, romanticismo oscuro e suggestioni rétro. Le sue canzoni, sospese tra nostalgia e noir, prendono vita in performance intime e immersive, a metà tra concerto e sogno a occhi aperti.
Written by LR