Una mostra multimediale di ex.favilla che esplora la memoria e il ricordo come infrastrutture, mettendo in relazione sistemi e pratiche di archiviazione: la macchina, l’essere umano e lo spazio domestico. Per interrogare le forme contemporanee della permanenza e della perdita.
La memoria non è un deposito neutro del passato, ma un evento discontinuo che si attiva nella relazione con il presente. Ogni frammento del passato contiene un “non ancora”, una promessa non mantenuta che può riaffiorare nel presente come ricordo. Uno spazio di futuri latenti, un archivio di potenzialità.
Sonorizzazione di QUIE7QUI77ERS.
Written by LR