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Wed 25.02 2026 – Sun 01.03 2026

Luca Marinelli: La cosmicomica vita di Q

Where

Arena del Sole
Via Indipendenza 44, 40121 Bologna

When

Wednesday 25 February 2026 – Sunday 01 March 2026

How much

€ 30-7

Foto di Anna Faragona

Luca Marinelli, volto noto del cinema, due volte Nastro d’Argento e premiato con la Coppa Volpi e il David di Donatello, torna alla regia teatrale dopo Una relazione per un’accademia di Kafka, con La cosmicomica vita di Q, in scena all’Arena del Sole di Bologna dal 25 febbraio al 1° marzo.
Lo spettacolo, di cui Marinelli è anche interprete, assieme a Valentina Bellè, Federico Brugnone, Alissa Jung, Fabian Jung, Gabriele Portoghese, Gaia Rinaldi, è un viaggio cosmico tra scienza e poesia, tratto da Tutte le cosmicomiche di Italo Calvino: dal Big Bang a oggi, il testo ci guida con ironia nell’infinità di un racconto che svela la fragilità dell’esistenza e la meraviglia del nulla.

Il protagonista, Qfwfq, è un personaggio senza tempo, testimone e narratore delle fasi di sviluppo dell’universo: dalla formazione delle galassie alla nascita della vita sulla Terra. Attraverso la sua prosa immaginifica, Calvino esplora con ironia e leggerezza temi profondi legati all’infinità del cosmo, al passare del tempo e alla natura dell’esistenza rendendo accessibili concetti complessi in un racconto poetico dove scienza e immaginazione si fondono.

Qfwfq, dopo miliardi di anni di esistenza, si ritrova in una città dei nostri giorni. È diventato un uomo qualunque e, soprattutto, ha dimenticato chi è stato, dove è stato e cosa ha visto. Attraverso un emozionante viaggio nella memoria, ripercorrerà la sua storia, che è anche quella dell’universo e del genere umano. Il Big Bang, la formazione della Via Lattea e del Sistema Solare, la nascita della luna, fino a precipitare nel vuoto e tornare al punto di partenza: oggi. Al suo ritorno avrà una consapevolezza nuova, anzi rinnovata, vivida, sarà presente a sé stesso, al tempo e allo spazio. E da questa lucidità nascerà la sua ultima confessione: “Oggi che il tempo ha sgranato miliardi di minuti e d’anni e l’universo è irriconoscibile da com’era in quei primi istanti, e da quando lo spazio è diventato tutt’a un tratto trasparente, le galassie avvolgono la notte nelle loro spirali sfolgoranti, e sulle orbite dei sistemi solari milioni di mondi maturano i loro Himalaya e i loro oceani all’alternarsi delle stagioni cosmiche, e sui continenti s’accalcano folle festanti o sofferenti o massacrantisi a vicenda con meticolosa ostinazione, e sorgono e crollano gli imperi nelle loro capitali di marmo e porfido e beton, e i mercati straripano di buoi squartati e piselli surgelati e drappi di tulle e broccato e nylon, e pulsano i transistors e i computers e ogni genere di carabattole, e da ogni galassia tutti non fanno che osservare e misurare tutto, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande, c’è un segreto che solo Nugkta e io conosciamo: che quanto è contenuto nello spazio e nel tempo non è altro che il poco, generato dal niente, il poco che c’è e potrebbe anche non esserci, o essere ancora più esiguo, più sparuto e deperibile. Se preferiamo non parlarne, né in male né in bene, è perché potremmo dire solo questo: povero gracile universo figlio del nulla, tutto ciò che siamo e facciamo t’assomiglia”.

In occasione dello spettacolo a Bologna, dal 24 al 27 febbraio – presso il Cinema Modernissimo – si terrà una serie di incontri e proiezioni nell’ambito di Luca Marinelli, professione attore: Scopri tutta la programmazione della rassegna, in collaborazione con Cineteca di Bologna.

Apre il ciclo martedì 24 febbraio alle ore 20.00, la proiezione di Paternal Leave e l’incontro con la regista Alissa Jung e Luca Marinelli.

ORARI: mercoledì ore 19.00 | giovedì e venerdì ore 20.30 | sabato ore 19.00| domenica ore 16.00

Written by LR