Venerdì 6 marzo alle ore 19.30 – nell’ambito del progetto Artists in ResidenSì sostenuto dalla Regione Emilia Romagna e dal Ministero della Cultura – Atelier Sì (via San Vitale 69 – Bologna) ospita l’apertura di residenza di Mariagiulia Serantoni con AGiTA, concerto coreografico per un corpo realizzato in stretta collaborazione con l’ingegnere del suono Andrea Parolin.
AGiTA nasce da una pratica che l’artista definisce “del corpo elettrico”: il corpo è inteso come un’antenna, capace di captare, connettere e trasmettere frequenze. In uno spazio saturo di vibrazioni, il movimento si interroga sulla propria origine: cosa lo innesca? Desiderio, necessità, reazione?
La performance intreccia tremori, oscillazioni, vocalizzi e musica dal vivo in un dialogo serrato tra presenza fisica e paesaggio sonoro. La voce viene distorta, accumulata, riverberata fino a generare un universo percettivo in cui le emozioni si trasformano in materia vibrante. Il titolo stesso – AGiTA – contiene una doppia tensione: agitare (“agita!”) e agire (“essere agita”), evocando il potenziale del corpo di muovere e di essere mosso, di attraversare e farsi attraversare.
Attraverso l’incontro tra suoni generati dalle macchine e suoni prodotti dal corpo, AGiTA costruisce una fantascienza coreografica creata dal corpo per il corpo: un’indagine sui modi alternativi di esistere nel mondo, oltre codici e definizioni prestabilite, in un linguaggio personale fatto di piacere, fantasia, fatica e confusione.
Il lavoro ha debuttato nel febbraio 2025 presso Tanzfabrik – Uferstudios di Berlino ed è stato presentato, tra gli altri, al Festival Kilowatt e al Festival Sol De S’Abba. È stato selezionato per la Vetrina della Giovane Danza d’Autore eXtra 2024 (Network Anticorpi XL).
Written by LR