Il viaggio di Bloc Fest 2026 prende ufficialmente il via a Bologna con una serata inaugurale al Freakout Club, in collaborazione con Maple Death Records. La data segna l’inizio del nuovo percorso di Bloc Fest nel 2026: una serie di appuntamenti che continueranno a esplorare le forme più ibride e contemporanee della musica elettronica e sperimentale, creando connessioni tra artisti, collettivi e realtà indipendenti in tutta Italia.
Headliner della serata sarà Ossia, alias del produttore e dj britannico Daniel Davies e membro del collettivo Young Echo. Figura centrale della scena underground di Bristol, il suo suono unisce dub, techno e astrazione sonora in un linguaggio ruvido, oscuro e profondamente contemporaneo. Dopo una serie di release su etichette chiave dell’elettronica sperimentale come Blackest Ever Black e Berceuse Heroique, e l’album Devils Dance, Ossia è diventato uno degli artisti più riconoscibili della nuova scena UK. I suoi set attraversano dub, grime, techno e post-punk, muovendosi costantemente tra tensione sonora e improvvise esplosioni da dancefloor.
In lineup anche Terminal Archive, progetto nato dall’incontro tra Fera e James Jonathan Clancy, fondatore di Maple Death Records. Il loro suono è un incrocio caotico tra dub, punk e techno grezza, una collisione sonora che riflette perfettamente lo spirito più radicale della label.
Direttamente dalle Ande ecuadoriane arriva XAXER, che attraversa i linguaggi della club music sperimentale per esplorare territori sonori alieni e ibridi legati alla Latin bass contemporanea.
Completa la lineup Jamira Estrada, dj e musicista svizzero-messicana di base a Zurigo, attiva all’incrocio tra sound design sperimentale e club culture. Il suo lavoro si muove tra bass music, techno, breakbeat e Latin leftfield, con set costruiti su una forte attenzione alla materia sonora e alla complessità ritmica. Negli ultimi anni si è affermata come una delle voci più interessanti della nuova scena elettronica europea, esibendosi su piattaforme come CTM Festival a Berlino, Montreux Jazz Festival, Boiler Room e club di riferimento come OHM e Garage Noord. La sua ricerca sonora è culminata nel debut album HUM, un lavoro che si spinge verso territori drone, noise ed elettroacustici, confermando un approccio artistico che unisce sperimentazione e tensione emotiva
Written by LR