Presentazione del libro K-hole. Come la ketamina ha inventato il futuro (Nero, 2026). Alfredo Squillaro del progetto Altered States ne parla con l’autore.
Cosa unisce le vasche da bagno per la deprivazione sensoriale, Elon Musk, i rave party, le tecniche di interrogatorio della CIA, le esperienze di rapimento alieno, la finanza digitale, la nascita di internet e le storie di amore e sesso tra esseri umani e delfini? La risposta è semplice: la ketamina, il potente anestetico che grazie alle sue proprietà dissociative è diventato uno dei più diffusi, strani e inquietanti psichedelici della nostra era. K-Hole è la prima immersione storica e culturale nei territori inesplorati di una sostanza ancora misteriosa. Tra entusiasti psichiatri convinti di aver trovato la cura definitiva contro la depressione, complottismi, transumanesimo e oscure teorie degne di un racconto di fantascienza, la ketamina sembra infiltrarsi negli anfratti più riposti dell’immaginario contemporaneo: dal suo uso – e abuso – prendono forma i sogni e gli incubi del tecnocapitalismo globale, così come le fantasie distopiche sull’intelligenza artificiale destinata a soppiantare il genere umano. In questo testo pionieristico e visionario, che finalmente arriva a coprire un vuoto incomprensibile nel panorama non solo italiano, Mazza Galanti ci accompagna alla scoperta di una molecola dal sapore iniziatico, svelando i segreti di quel «fattore K» capace di svelare alcune verità essenziali del nostro spirito dei tempi.
Written by LR