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Tue 09.06 2026 – Sat 13.06 2026

Open Tour 2026: Unboxed

Where

Bologna
Bologna

When

Tuesday 09 June 2026 – Saturday 13 June 2026

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free

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L’Accademia di Belle Arti di Bologna si apre alla città, raccontando la propria ricerca artistica dentro e fuori le proprie aule con un evento espositivo diffuso che coinvolge 31 gallerie e spazi privati, insieme a un ampio calendario di appuntamenti.

Cuore pulsante di OPENTOUR è la rassegna Giovani talenti in galleria, a cura di Carmen Lorenzetti e Giuseppe Lufrano, che coinvolge simultaneamente 31 gallerie e spazi privati di Bologna. Questo percorso espositivo costituisce il fulcro della manifestazione, creando un dialogo diretto tra la formazione accademica e il sistema dell’arte contemporanea. Fin dalla sua nascita, infatti, OPENTOUR promuove il rapporto tra l’Accademia di Bologna e il tessuto culturale cittadino, riconoscendo nelle gallerie un luogo privilegiato per sostenere e accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso professionale.

OPENTOUR si apre martedì 9 giugno dalle 10 alle 18.30 con Openshow, un ampio percorso espositivo che presenta negli spazi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna oltre 500 opere realizzate nell’ambito dei Dipartimenti di Arti Visive e di Progettazione e Arti Applicate (visitabile fino al 20 giugno). Il programma sarà accompagnato da visite guidate curate dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte. A completare questa sezione, dal 10 al 13 giugno dalle ore 14 alle 20, c’è la mostra Alle Rose. In cima alle scale, allestita a Villa delle Rose nell’ambito di Un anno in cima alle scale, progetto sperimentale di co-gestione dello spazio sviluppato nel corso dell’ultimo anno accademico dall’Accademia di Belle Arti di Bologna insieme al Museo d’Arte Moderna di Bologna e promosso dal Settore Musei Civici del Comune di Bologna.

Giovedì 11 giugno dalle ore 15 alle 23, Giovani talenti in galleria inaugura in contemporanea in 31 gallerie e spazi privati, con protagoniste assolute le opere delle studentesse e degli studenti dei Bienni e dell’ultimo anno dei corsi triennali. Il percorso diffuso intende valorizzare e sostenere i giovani talenti nel loro ingresso nel sistema dell’arte, attraverso un programma di mostre concepite appositamente per ciascuno degli spazi coinvolti in questa sezione. T

 

Venerdì 12 giugno alle ore 18, nella Corte del Terribilia dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, saranno assegnati i premi acquisizione Art Up 2026 di Fondazione Zucchelli alle migliori opere presentate nell’ambito della sezione Giovani talenti in galleria. I riconoscimenti sono suddivisi nelle seguenti categorie: Premio Banca di Bologna per la Critica, Premio Fondazione Carisbo e Premio Collezione Sof:Art di Matteo Novarese per i Collezionisti, Premio Fondazione Carisbo per la Grafica/Illustrazione, Premio Fondazione Lucio Saffaro per il Rapporto fra Arte e Scienza. La giuria presieduta da Davide Ferri, Direttore artistico di Arte Fiera, e composta dalla curatrice Silvia Evangelisti e dalla collezionista Anna Gaia Rossi, avrà il compito di vagliare i lavori di arte contemporanea in concorso esposti in città e di assegnare i cinque distinti premi. Le opere vincitrici saranno acquisite nelle collezioni dei finanziatori.

Il programma di OPENTOUR comprende anche alcune significative collaborazioni con realtà pubbliche e private di Bologna e provincia. Presso la piazza coperta di Biblioteca Salaborsa, si potrà visitare la quarta edizione di ProgettAzione, mostra dei progetti artistici dei due bienni di Scenografia, a cura di Nicola Bruschi, Rosanna Fioravanti, Fabio Marchese, Carlo Messori, Marcello Morresi, Elisa Tranfaglia (opening 8 giugno h 16.30, visitabile fino al 13 giugno). La Casa di Quartiere Antonio Montanari ospita Un Muretto per Andrea: Idee e Progetti nel Quartiere Navile, mostra a cura di Carlo Messori e Giovanna Romualdi, che raccoglie le proposte progettuali del corso di Decorazione per l’architettura per la valorizzazione artistica dell’installazione situata nel Parco della Zucca intitolata al giornalista d’inchiesta Andrea Purgatori per il suo fondamentale impegno sulla strage di Ustica (dall’11 al 14 giugno). È realizzata in collaborazione con il Quartiere Porto-Saragozza, la seconda edizione di Taking Care_azioni di cura urbana, progetto ideato e curato da Camilla Casadei Maldini, Gino Gianuizzi e Paola Binante, in collaborazione con Piergiorgio Rocchi: si tratta di una mostra diffusa di 100 manifesti realizzati nell’ambito dei corsi di Fotografia e Pittura, nello spazio pubblico lungo via Marzabotto e nelle vie limitrofe fino a Villa delle Rose (passeggiata inaugurale e pic-nic di comunità: 10 giugno dalle ore 17.30 con punto di ritrovo in via Marzabotto 1). Sempre allestita nello spazio pubblico, La natura delle cose è una mostra site specific ospitata Ai 300 Scalini, nata dalla collaborazione con l’Associazione di promozione sociale Teatro dei Mignoli. Il progetto, a cura di Samuel Tonelli, propone opere inedite ispirate al parco e al suo patrimonio naturale e storico, creando un dialogo tra ambiente, memoria e ricerca artistica contemporanea (opening: 5 giugno h 17; fino al 19 giugno 2026).

Tra gli appuntamenti in programma, si segnala Il cielo sopra Morandi. Voci del corpo e inediti arrangiamenti sonori, visita performativa su prenotazione con diverse repliche il 10 e il 12 giugno presso il Museo Morandi. Il progetto, realizzato dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Bologna, è curato da Silvia Spadoni e Daniele Campagnoli. L’11 giugno alle ore 21.30 con replica alle 22.30, il biennio di Fashion design sarà protagonista della sfilata SAFE-WEAR. Per un’estetica di protezione, a cura di Elisabetta Zanelli, organizzata presso la CENTRALE Re-Use With Love ai Giardini Margherita. Il 12 giugno alle ore 16, nell’Aula Magna dell’Accademia di Bologna, sarà presentato Young Artists from an Ancient Land, progetto internazionale promosso da Visual Arts Forum di Ramallah, Accademia di Belle Arti di Bologna e Studio Antonello Ghezzi, con il contributo di Legacoop Bologna, Camst e Coop Alleanza 3.0, insieme a Camplus e Scuderie Future Food Living Lab, con la collaborazione di Fondazione Gramsci Emilia Romagna e Parsec. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di quattro giovani artiste palestinesi, protagoniste di una residenza che culminerà a fine giugno con l’inaugurazione della mostra conclusiva. Lo stesso giorno, alle 21.30 presso il Cinema Galliera, sarà proiettata la rassegna ABABO CINEMA 2026. Interferenze analogiche (ovvero corrompere il digitale) realizzata dal triennio di Linguaggi del cinema e dell’audiovisivo e dal biennio di Cinema e animazione sperimentale, a cura di Maurizio Finotto. Sabato 13 giugno alle ore 17.30 presso il Teatro dell’Accademia di Bologna, andrà in scena lo spettacolo Il pieno e il vuoto, liberamente ispirato a Il nuovo inquilino di Eugène Ionesco, realizzato dalla Scuola di Scenografia e con il coordinamento di Natalia Antonioli, Benedetta Dalai e Vittoria Papaleo. A seguire, alle ore 18.30, il Teatro ospiterà la performance Dipingere con la luce la favola di Pinocchio, a cura di Franco Savignano, con l’artista Raimondo Galeano e la partecipazione del triennio di Scenografia.

Sabato 13 giugno, dalle 20 a mezzanotte, l’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita OPENPARTY, l’evento conclusivo di OPENTOUR. Curata dalla Consulta Studentesca e da BARH, la serata chiude il programma della manifestazione con un momento di festa, incontro e condivisione aperto alla città.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

Written by LR