Dopo il primo fine settimana dedicato all’infanzia, La Campeggia FS_ Fuori sistema torna dall’ 11 al 21 Giugno con una programmazione estesa in dieci giornate di performance, concerti, incontri, esperienza e buon vivere.
La campeggia FS è un festival e campeggio culturale che agita i margini e scuote gli animi, una proposta per ritrovarsi attorno all’arte per fondare comunità temporanee tra grandi e piccoli, valorizzando l’incontro e il tempo lento e libero. Le iniziative si svolgono al centro culturale Paleotto11 e nell’omonimo parco del Paleotto: un luogo naturale e culturale ai margini della città, parte del Quartiere Savena, facilmente raggiungibile con tutti i mezzi. Durante le giornate del festival le proposte intrecciano diversi linguaggi artistici contemporanei (danza, performing arts, musica, teatro) e propongono con una commistione tra natura, cultura, socialità, vita insieme. E’ suggerita una partecipazione immersiva con la possibilità di dormire con la propria tenda al parco per risvegliarsi tra fiori e prati, sentendosi parte di una comunità temporanea aperta e libera.
PROGRAMMA
Giovedì 11 Giugno
ore 18:30 Talk decoloniale Carole Oulato legge May Ayime
ore 19:30 Chapeau: Il Funerale Dell’Umanità di Collettivo Vento, con Veronica Solari e Myriam Nissim.
In ogni luogo e pensiero visitato non c’è più traccia di nemmeno un briciolo di umanità. La decisione è presa. Due sacerdotesse clown, sospese tra sacro e profano, si preparano a compiere il Grande Rituale: celebreranno con il pubblico il Funerale dell’Umanità.
ore 20:30 – FANGO. Un’azione performativa in cui il corpo, le parole e i respiri agiscono in uno spazio vasto e dilatato, in cui è possibile stare sospendendo aspettative e giudizi rispetto alle parole: vuoto, presenza, assenza, rovine, detriti, il teatro. Liberamente ispirato alle parole di Patrizia Cavalli “muovetevi felici nel vuoto che vi lascio” .
ore 21:00 Dj set decoloniale Carole Oulato
Venerdì 12 Giugno
18:30-19:30 DèCO pratiche di decompressione: piccoli giochi creativi poetici e manuali
ore 20:30 concerto Senti Tuoni e Dead Horses. A cura di NUAL nebbia acustica
Sabato 13 Giugno
ore 10:30-12:30 pratica di danza con Chiara Zompa
ore 21:00 “Feathered Promise” Performance di fine residenza di e con Chiara Zompa e Pepijn Van Keppel . Attraverso l’improvvisazione musicale, la danza e la narrazione sonora, la performance si dispiega come un paesaggio vivente in cui prendono vita le qualità di personaggi e archetipi ispirati a creature alate. Insieme, cercano di comprendere il significato del volare, dell’abbandonarsi, della ricerca dell’equilibrio, della caduta, del richiamo alla trasformazione.
A seguire incontro con artisti
Domenica 14 Giugno
ore 10:30 pratica di danza con ekodanza
ore 17:00-19:00 contact improvisation con Elìs Mesiani
ore 19:00 DJ-SET con Dj-set
Lunedì 15 Giugno
Serata di raccolta fondi per la comunità Gazawi a Bologna
in collaborazione con l’associazione Bologna per Gaza
ore 18:30 piccolo laboratorio di cucina Palestinese
ore 19:30 cena con piatti preparati dalla comunità Gazawi
ore 20:30 cerchio di parole, danze e letture a cura della comunità Gazawi per una serata d’incontri, condivisioni, amicizia e solidarietà
La serata prevede un contributo volontario a partire da 15 euro secondo le proprie possibilità.
Martedì 16 Giugno
19:30 “Lina, Pina e Gina (or The Tragedy Of Macbeth)” perfromance di fine residenza Scritto e diretto: Alessandro Berardi e Francesco Cervellino in scena: Alessandro Berardi, Emiliano Albor Boscato, Christian Sidoti. In un connubio di comicità e inquietudine, di momenti grotteschi e poetici, tre misteriose figure italiane si cimentano in un rituale che fonde cibo e magia. Attraverso i loro corpi e le loro voci narrano gli eventi della tragedia di Macbeth, che si trasforma in una cerimonia culinaria: una ricetta di violenza, colpa e innocenza.
A seguire incontro con artisti.
Mercoledì 17 Giugno
20:30 DOSE pratiche di letture a voce alta attorno al fuoco
Giovedì 18 Giugno
21:00 Performance immaginando UTOYA di Collettivo Vento, di e con Giacomo Liva. Immaginando Utoya è uno spettacolo intenso e coinvolgente dedicato a una delle più grandi tragedie contemporanee, quella avvenuta il 22 luglio 2011 in Norvegia. Una storia raccontata in maniera non convenzionale, capace di far ricordare allo spettatore il sapore impacciato e dolce dei primi baci adolescenziali, mescolando insieme il sorriso di chi si innamora con quello freddo della morte.
Venerdì 19 Giugno
ore 10:30-12:30 pratica di danza con ekodanza
18:30-19:30 DèCO pratiche di decompressione: piccoli giochi creativi poetici e manuali
ore 21:00 concerto ALGO trio
Rassegna “Art is short, Life is long” a cura di Fabrizio Puglisi
Algo trio interpreta un racconto musicale sulle tracce della poesia, del rapporto tra l’ordine e il caos nel processo creativo e nel filo che unisce il caso al destino
Olivia Bignardi – clarinetto, voce, composizioni
Laura Francaviglia – chitarra
Luca Bernard – contrabbasso
Sabato 20 Giugno
Progetto artistico e di ricerca coreografica di Mualem e De Filippis Project
Pratiche, perfomance e incontri.
Sabato 10:30 pratica di danza aperta a tutt* / ore 21:00 improvvisazione collettiva
Domenica 21 Giugno
dalle 11:00 per tutta la giornata Roots Balera Reggae, ska, rocksteady e dancehall nel parco.
Written by LR