Dopo le prime edizioni che hanno animato diversi angoli della città, Sbadabam Fest torna a Bologna con un nuovo appuntamento site-specific. Domenica 14 giugno, dalle 15 alle 23, il festival ideato da Alessandro Barbaro approda negli spazi di Frida nel Parco, trasformando per un’intera giornata il parco in un laboratorio a cielo aperto dedicato a musica, arte, performance e autoproduzioni.
Arrivato al suo quinto evento nell’arco di un anno, Sbadabam conferma la propria natura itinerante e partecipativa: un format nato dal basso che porta la creatività indipendente nei luoghi simbolici della città, costruendo occasioni di incontro aperte e accessibili.
Per l’occasione, l’area di Frida nel Parco si articolerà in diverse postazioni diffuse. Il percorso partirà dal Filla, lo spazio civico multifunzionale promosso dal Comune di Bologna, che ospiterà l’esposizione temporanea di videoarte Imprevedibile Armonia di Gianluca Menon e Flavio Martinelli, a cura di Michelangelo Bianchini. L’installazione aprirà al pubblico dalle 14.30.
Nel pomeriggio spazio anche alla musica dal vivo in versione itinerante: tra le 16 e le 17.30 si alterneranno le esibizioni acustiche di Todogas, Bardo e Jacopo Del Deo, mentre dalle 18 il palco principale di Frida accoglierà una serie di concerti dedicati alla scena indipendente locale. Ad aprire la serata saranno gli Italiani Medi Band, seguiti da Boggi, CSMI e Tasmania.
Anche il parco circostante sarà coinvolto nella programmazione. Alle 17.30 il pubblico verrà accompagnato dalle sonorità brasiliane di Sambissimo Bologna, mentre il collettivo Fucine Vulcaniche porterà in scena una serie di performance tra teatro di strada, giocoleria, rumorismo e incursioni surreali, con la partecipazione della cartomante Michelle e dell’immancabile uomo forzuto.
A completare l’esperienza sarà il mercatino handmade, che vedrà la partecipazione di una ventina tra artigiane e artigiani bolognesi. Le loro creazioni accompagneranno il percorso verso Frida nel Parco, trasformando la passeggiata in un itinerario dedicato all’autoproduzione e alla creatività locale.
Written by LR