“Tomorrow comes the Harvest” è il nome dell’associazione tra Jeff Mills e Tony Allen, due alieni nei rispettivi campi d’azione, nata come incontro di tradizioni e influenze in una fusione tra improvvisazione e ricerca sonora, portata avanti in una serie di gesti dove Detroit techno alla vecchia, afrobeat, visioni futuribili e Hi-Tech Jazz erano e restano le rampe di lancio per disegnare la storia nel suo svolgersi. Talmente grande lo scambio di energie, tanto indissolubile la comunione di menti da travalicare anche la morte: Tony Allen ha abbandonato questo pianeta poco più di sei anni fa ma la jam prosegue con Mills ai controlli, strettamente in connessione con l’iperuranio tramite i tasti di Jean-Philippe Dary – per oltre vent’anni al fianco di Allen in progetti in studio e innumerevoli concerti – e le percussioni di Prabhu Edouard, che con Mills in assetto classico aveva già collaborato, e così anche i gradi di separazione si azzerano. “Lo spirito continua” non è più soltanto il titolo di un disco.
Da non perdere al Pavaglione di Lugo.
Written by Matteo Cortesi