Sabato 17 (ore 20.30) e domenica 18 ottobre (ore 17.30) a Bologna, negli spazi di DAS – Dispositivo Arti Sperimentali (Via del Porto 11/2), prende il via la programmazione autunnale della IX edizione de I Fiori Blu festival a cura di Gruppo Elettrogeno, con la nuova produzione artistica PENTESILEE dis-piegamenti (primo studio) de I Fiori Blu Art Factory.
Il lavoro, che ha la regia di Martina Palmieri, vede in scena la comunità artistica de I Fiori Blu Art Factory, composta da performer, artiste, musiciste e musicisti anche con esperienza di disabilità. Un insieme di presenze e linguaggi che accompagna vissuti audaci, capaci di comunicare la fatica insieme al desiderio e alla poetica. Musica live e immagini espandono la dimensione narrativa e contribuiscono a costruire un’esperienza immersiva, un rito collettivo che trae ispirazione dalla vicenda di Pentesilea, regina delle Amazzoni e, attraverso di essa, alle istanze delle performer.
Se le tracce della letteratura classica rimangono sullo sfondo come una eco lontana, in primo piano si dis-piegano le esistenze e i bagliori di vita delle performer che si misurano con l’archetipo. La partitura scenica si è generata da un nucleo di interrogativi radicali, urgenti e intimi, che interpellano lo spettatore: Posso essere inevitabile? Posso essere desiderabile con un corpo non conforme che sprigiona vita? Perché le Pentesilee mi hanno scelta se non vedo il mondo attraverso la luce che ne rivela le forme?
Le Pentesilee al centro della narrazione non combattono semplicemente contro i confini imposti dalla “norma”, portano in scena la vita come una particolare forma di organizzazione della materia vissuta lontano dall’equilibrio: una comunità consapevole del potere trasformativo delle reti del passato, capaci di tradursi in nuove forme di rivoluzione quotidiana. Quelli in scena sono esperimenti, ipotesi, macchie, ferite e desideri: atomi in viaggio verso una risignificazione dell’esistere.
A dialogare con la pluralità in scena sono le musiciste e i musicisti del laboratorio I Fiori Blu Art Factory, coordinato da Sebastiano Scollo e Angela Albanese, e il Sound designer Gino Generoso Pierascenzi. Un insieme di presenze e linguaggi che accompagna vissuti audaci, capaci di comunicare la fatica insieme al desiderio e alla poetica.
La tessitura dello spettacolo si avvale di importanti collaborazioni artistiche, come il progetto di video design di Maura Costantini (Visual Lab), che nasce in stretta relazione con la drammaturgia dello spettacolo, immagini e contenuti video originali sono. infatti, stati concepiti e realizzati ad hoc per dialogare con la scena, accompagnare le performer e amplificare ciò che accade dal vivo, creando un ulteriore piano visivo e narrativo; e il progetto Fotografico che diviene parte integrante della narrazione con la ricerca fotografica di Koumba FREE – Picks Agency, che incontra il lavoro che Martina Palmieri sta da tempo sviluppando sul mito greco di Pentesilea con Gruppo Elettrogeno. Da questo incontro nasce una collaborazione fondata su un interesse e una sensibilità comuni, in cui il mito viene reinterpretato aprendosi alla questione femminile con una prospettiva intersezionale.
PENTESILEE segna anche l’inizio di una sperimentazione rispetto all’accessibilità. Le parole che descrivono ciò che accade in scena, per chi ha una disabilità visiva, sono parte della drammaturgia, così come la presenza dell’interprete della lingua dei segni Sonia Caimi. È previsto anche un servizio gratuito di accompagnamento da parte dell’associazione partner Ingresso Libero APS. Per prenotarsi scrivere a ingressoliberoaps@gmail.com entro due giorni prima della data prescelta. Gli accompagnamenti comprendono: supporto a piedi dalla fermata del bus a Das, o per raggiungere il taxi.
Written by LR