In apertura dell’incontro verrà presentato in anteprima assoluta il filmato che narra Viaggio nello spazio (in presenza di gravità), l’esperienza dello scorso 13 maggio 2026, quando Alessandro Bergonzoni e Paolo Fresu hanno percorso artisticamente le aree esterne della Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna, accompagnati dalla Direttrice Rosa Alba Casella e dall’avv. Luca Sebastiani, Responsabile dell’Osservatorio Carcere della Camera Penale di Bologna. Da quel contatto con le persone detenute, profondo e senza filtri, la voce di Bergonzoni e la tromba di Fresu hanno unito il carcere con l’esterno attraverso la diffusione audio in Piazza Maggiore, e poi in tutta Italia grazie ai microfoni di Rai Radio 3.
Fabrizio Pomes, ex detenuto, raccoglie, insieme ai contributi di operatori, volontari, giuristi e istituzioni, una riflessione sul carcere come luogo di pena ma anche di responsabilità e cambiamento. Beatrice Campari racconta invece i suoi sei anni di detenzione vissuti tra lavoro, studio, affetti e volontariato, in un percorso che restituisce uno sguardo autentico sulla quotidianità del carcere femminile. A partire da queste due testimonianze, l’incontro propone una riflessione sul sistema penitenziario, sul valore della pena, sulle opportunità di reinserimento e sulla necessità di guardare oltre il reato per riconoscere la persona. Accanto alle testimonianze degli autori, ad arricchire il confronto, saranno le riflessioni del cardinale Matteo Maria Zuppi, autore della prefazione al libro di Pomes, di Alessandro Bergonzoni, che ne firma la postfazione con il suo sguardo originale e profondamente umano e di Luca Sebastiani, Responsabile dell’Osservatorio Diritti Umani, Carcere e altri luoghi di privazione della libertà della Camera Penale di Bologna.
Written by LR