È uscito oggi su tutte le piattaforme Bolo Tradizione, il nuovo singolo del rapper Inoki. Una lettera d’amore a Bologna, un omaggio personale e collettivo insieme, in cui il rapper ripercorre la geografia sentimentale della città che – come scrive lui stesso – “ha reso questo ragazzo un uomo” e che “odia le dittature”.
Pubblicato insieme a Giubbotto Music, il brano è un flusso di memoria che attraversa tre decenni di controculture, hip hop e notti bolognesi. Con un videoclip girato all’alba in Piazza Verdi, Inoki costruisce una mappa emotiva di Bologna fatta di strade, club, centri sociali e personaggi che hanno segnato la storia culturale della città.
Ci sono i riferimenti diretti alla scena hip hop delle origini – quando il rap italiano muoveva i primi passi proprio sotto le Due Torri – e quelli ai luoghi simbolo della nightlife alternativa: dal Livello al Freakout, da XM24 al Locomotiv. A questi si aggiungono quartieri e zone della città che nel testo diventano tasselli di un racconto identitario.
Il brano è anche un atto di riconoscimento verso chi ha costruito la scena hip hop locale. Inoki cita esplicitamente crew storiche, writer e pionieri del rap bolognese, ricordando che “il rap in ITA è nato qui”. Soprattutto, il pezzo è dedicato a figure fondamentali e scomparse della scena, in particolare Joe Cassano e Sherif, i cui nomi tornano sia nei versi sia nell’outro del brano.
Il risultato è una linea temporale che unisce vecchia scuola e nuove leve, raccontando Bologna come un ecosistema musicale ancora vivo, capace di trasformarsi senza perdere la propria identità.