Ad could not be loaded.

Cinelicious trasforma due fermate del bus del Navile in un cinema all’aperto

Written by La Redazione il 22 January 2026

Fermata Marco Polo

Dal 5 al 7 febbraio 2026, in occasione di ART CITY, nel Quartiere Navile di Bologna, nasce Cinema Meraviglia, un’installazione cinematografica urbana che trasforma due fermate dell’autobus in spazi di visione condivisa.

Il progetto è ideato da Cinelicious, casa di produzione cinematografica bolognese fondata nel 2023 e specializzata in cinema documentario e performativo. Le fermate coinvolte sono Marco Polo e Casa Buia, due punti di passaggio quotidiano in una zona periferica della città.

L’idea di partenza è semplice: vivere in periferia spesso significa passare molto tempo sui mezzi pubblici e percepire la cultura come qualcosa di distante, difficile da raggiungere. Cinema Meraviglia nasce per interrompere quella fatica, per inserire un momento di pausa dentro la routine urbana fatta di traffico, freddo e attese.

Per farlo, Cinelicious allestirà alcune fermate del bus con una fila di quattro sedie da cinema originali degli anni ’70, donate dal Future Film Festival e provenienti da un ex cinema parrocchiale del Quartiere Navile. Un gesto simbolico che riporta il cinema in un’area che un cinema lo aveva già avuto, restituendo temporaneamente uno spazio culturale scomparso.

Attraverso un proiettore, durante l’attesa dell’autobus, sarà possibile vedere una selezione di cortometraggi documentari prodotti da Cinelicious, proseguendo poi la visione a bordo grazie a un QR code.

L’installazione sarà attiva:

  • giovedì 5 febbraio, dalle 18 alle 20, alla fermata Marco Polo

  • venerdì 6 febbraio, dalle 18 alle 20, alla fermata Casa Buia

  • sabato 7 febbraio, in occasione di ART CITY White Night, dalle 18.30 alle 20 a Casa Buia e dalle 21 alle 22.30 a Marco Polo

I film proiettati sono tre documentari diretti da Claudia Mastroroberto.
I primi due, Ninna Nanna e Lessico Familiare, raccontano la storia di una famiglia nel suo passaggio da una generazione all’altra, attraverso rituali quotidiani che parlano di perdita, trasformazione e continuità. Le immagini sono accompagnate dalle musiche originali di Taha Ennouri (Arktah’).

Il terzo cortometraggio, Platform3, è ambientato in Cina e osserva le trasformazioni radicali del territorio causate dallo sviluppo tecnologico, raccontando lo spaesamento e la nostalgia di chi prova ad adattarsi a un cambiamento rapidissimo. Le musiche sono di Kloxii Li feat. PRESENTE (Gianmarco Leprozo).