Per le prossime due estati l’Arena Puccini sarà all’Ippodromo. In vista dei lavori di riqualificazione del Dopolavoro ferroviario, la storica arena gestita dal 2006 dalla Cineteca di Bologna potrà contare su una platea di 1.000 spettatori, un grande parcheggio e un punto ristoro allestito da Open Event (DumBO) che organizzerà anche attività laboratoriali dedicate a famiglie e bambini.
La soluzione è stata trovata grazie a un accordo tra il Comune di Bologna e Hippo Group, l’azienda che gestisce lo spazio.
Il DLF però non si ferma, ha rassicurato l’assessore alla Cultura, Daniele Del Pozzo: «Tutte le altre attività restano aperte e il comparto conferma la sua vocazione ricreativa, culturale e sportiva anche nel periodo di Bologna Estate».
La nuova arena estiva si aprirà venerdì 12 giugno con il cult per eccellenza sul mondo dell’ippica: Febbre da cavallo (nel restauro della Cineteca di Bologna), diretto nel 1976 da Steno e interpretato, tra gli altri, da Gigi Proietti.
La programmazione seguirà poi la linea condotta in questi 20 anni: il meglio della stagione invernale appena trascorsa, molti ospiti, le anteprime della stagione che verrà, senza dimenticare quelle più prestigiose, provenienti dalla Mostra del Cinema di Venezia, che prende vita nei primi giorni di settembre, proprio in coincidenza degli ultimi giorni di apertura della Puccini.
«L’arrivo della Cineteca e dell’Arena Puccini all’ippodromo – dichiara Raffaele Laudani, assessore all’Urbanistica del Comune di Bologna – è un tassello fondamentale delle sperimentazioni che insieme ai gestori attuali dell’impianto, Ippogroup, si porteranno avanti nel prossimo anno per definire le nuove vocazioni di questo spazio, così come è emerso dal percorso partecipato con i cittadini e residenti che è stato portato avanti nei mesi scorsi. La presenza dell’Arena Puccini e delle altre attività che verranno attivate nei prossimi mesi, anche con la partecipazione di Open Event, saranno la base per immaginare delle nuove proposte di gestione, in vista dei bandi che il Comune dovrà mettere in campo per affidare la nuova gestione del compendio».