Seeyousound: dal 19 al 25 febbraio la settima arte che parla di musica, quest’anno in streaming con una piattaforma dedicata

Una selezione dei film imperdibili da vedere su PLAYSYS.TV

Written by Lorenzo Giannetti il 17 February 2021

Se da un lato non vogliamo affatto piegarci all’idea e alle pratiche del cosiddetto Netflix della Cultura, dall’altro è lecito e ragionevole approcciarsi alle nuove – o per lo meno possibili – modalità di fruizione promosse in seno alla pandemia. E allora prepariamoci per la maratona targata Seeyousound dal 19 al 25 febbraio sull’apposita neo-piattaforma di streaming PLAYSYS.TV, pronta a far decollare la settimana edizione del festival e a diventarne parte integrante anche nel corso dell’anno.
Ora, attenzione però perché la scelta è ampia e dunque difficilissima anche dal salotto di casa: vi segnaliamo la nostra personalissima scaletta di visioni irrinunciabili, all’interno di programma denso e variegato.

Il tema principale di questa edizione è il fenomeno globale del BLACK LIVES MATTER ma SYS si conferma attento a 360° alle tematiche legate ai cambiamenti sociali ed in particolare alle rappresentazioni (in questo caso audiovisive) delle minoranze in generale aiutando queste ultime a cercare una voce sempre più plurale, aperta, fluida e matura.

C’è estrema curiosità per approfondire dall’interno la chiacchieratissima e controversa partecipazione degli Hatari all’ultimo Eurovision Contest attraverso la ricostruzione del documentario A Song Called Hate. Nel raccontare la militanza politica di questa atipica band islandese proclamatasi anti-capitalista in bilico tra techno-pop e immaginario bondage, la regista Anna Hilder prova a riflettere sul ruolo dell’artista contemporaneo nei complessi orizzonti politici odierni.

Afflato politico che ritroviamo anche nella parabola musicale dei napoletani Osanna, band di culto che nei 70’s ha contribuito a plasmare una folgorante psichedelia mediterranea e festeggia i 50 anni di carriera col documentario Osannaples e con una speciale esibizione live anch’essa trasmessa in streaming.

A proposito di musica dal vivo, tutti coloro che sono in astinenza da concerti e pogo preparino i fazzoletti per Don’t Go Gentle – A Film About Idles, che segue senza filtri le perizie on stage di una delle band più scalmanate e devastanti della nuova scena rock. La Leggenda del Molleggiato racconta un’esperienza preziosa ed esaltante avvenuta proprio qui in Piemonte: la residenza artistica organizzata nel 2018 da Jazz:Re:Found Festival in cui 12 musicisti hanno rivisitato il repertorio potenzialmente “da esportazione” di quello che possiamo considerare non solo un atipico rocker nostrano ma anche un performer poliedrico degno di una riscoperta e valorizzazione internazionale.

In attesa di rivederci nella casa-madre del Cinema Massimo, tutte le proiezioni e gli eventi live saranno trasmessi dal Cineteatro Baretti (clicca qui per il programma completo), altra roccaforte artistica torinese di cui sentiamo la mancanza. Per ora stringiamoci tutti – se congiunti, ok – attorno alla TV o al PC, sperando che lo slogan di questa edizione sia di buon auspicio: “Can’t Stop Music!”.